lunedì 22 ottobre 2012

Minchia signor tenente!

Il mondo è impazzito.
Hai scoperto l'acqua calda direte voi, ma anche no.
Prescindendo dal giornalista rai che ha detto che i napoletani puzzano che no, non commenterò perchè porello la natura è stata già abbastanza cattiva con lui, non voglio infierire, mi soffermerò su un altro episodio.



Un prete, a Napoli, ha incontrato il prefetto di Caserta per mostrarle le sue preoccupazioni riguardo a dell'amianto lasciato così, a tout a l'air, per fortificare i polmoni degli autoctoni.
Quelli che sopravvivono.
Il prete, con molta cortesia, si rivolge al prefetto di Caserta chiamandola "signora".
Apriti cielo.

Il prefetto di Napoli si infuria, chiede sarcastico di quale signora stia parlando (e mai domanda fu più appropriata) e sbraita sostenendo che luisistarivolgendoadunprefettodellarepubblica.

Mei cojoni.

Ora.
Partiamo dal presupposto che io non sono sta gran sostenitrice della chiesa e quindi no, non sto difendendo il parroco.
Sto semplicemente notando una cafonaggine che FORSE ma proprio FORSE aveva dietro qualcos'altro.
Forse ad essere colpito non era il senso da grande galantuomo del prefetto di Napoli che nonsiamai assistesse a tale scempio di autorità, ma magari qualche altra botta di... galanteria.

Ma caro prefetto,
ma l'avesse chiamata puttana.
Voglio dire avesse detto "la battona qui presente è stata così cortese da ricevermi senza invito. Grazie battona, grazie! ce ne fossero battone come lei!".
Allora ecco magari si poteva un ciccinin infastidire, magari il cavalier servente avrebbe avuto più ragione d'esistere, magari il don chisciotte de noatri lo avremmo pure gloriato "ah! finalmente un uomo che si schiera dalla parte delle batton donne!".

Ma così, caro prefetto,
intanto sei cafone perchè hai interotto (chenontel'avevanodetto?), poi sei cafone perchè hai urlato, poi mi devi spiegare perchè ha offeso TUTTI sindaci compresi e poi orsù.

Che brutta figura.

Hai reagito come i bimb prefetti presi con le mani nella marmellata.

La prossima volta che i bambini non mi chiamano signoramaestra li svendo al mercatino dell'usato.
Per punirli.
Perchè offendono TUTTI.
...
...
...
ehm, signor prefetto...
ma TUTTICHI?

12 commenti:

  1. Ho appena sentito quello che ha detto Gramellini da Fazio. Condivido in pieno. Oltretutto è stato solo un modo per zittire un cittadino (che è anche un parroco, o signor parroco?) su un argomento alquanto scomodo.

    Povera Italia :(

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  2. Era palesemente un modo per mettere a tacere un argomento scomodo. La reazione era eccessiva, troppo.
    Che sciocchezza la richiesta del titolo, come se signora no fosse abbastanza.

    Povera Italia davvero.
    O signora Italia?

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  3. Partigiano Olmo22 ottobre 2012 22:50

    Che Merde di persone!!!!!! Il prete è stato (lui si) un signore!
    La merda visto che non poteva voleva affrontare quel grandissimo problema ha cercato con questo attacco di sviare l'argomento!
    Questi hanno pure la presunzione di citare la costituzione!

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    1. Ulallà piano piano che qui ci sono delle signore!
      La presunzione non è citare la costituzione, che ormai è nominata solo in casi inutili, quanto del perchè citarla.

      Ma noi italiani siamo così, senza titolo stiamo male, ci aiuta a capire ciò che siamo...

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  4. Gentile Signora Blogger,
    Mi dichiaro totalmente d'accordo con Lei.
    Distinti saluti

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    1. Gentile signora blogger,
      così La voglio. Precisione, precisione.
      (Ps come va con la casa?)

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  5. mi rifiuto di guardare il video, mi incazzerei troppo

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    1. Mariantonietta guardalo, ti confermo che ti incazzerai, ma va guardato.
      Non sia mai dimenticassimo a quali istituzioni ci rivolgiamo.

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  6. Più mi avvicino ai trenta, più mi convinco che chi si nasconde, e ci tiene, che il suo titolo (di studio, onorifico, professionale e quant'altro) venga anteposto al nome e spesso, alla sua stessa persona solo ed esclusivamente per questione di prestigio, in fondo in fondo lo fa perché sa di essere una nullità.

    E non sopporto questo sfoggio di titoli soprattutto nel campanello di casa propria. Perché c'è gente che a casa PROPRIA sente l'esigenza impellente di veder scritto sul citofono di casa che è un dott., un ing., o un gran farabutt... sennò non si riconosce, e sbaglia campanello, suona alla signora di sopra.

    Solo in Italia ho notato questo prodigarsi nello scrivere lettere di presentazione in cui già nell'intestazione si fa presente che si possiede un certo titolo... retaggio della vecchia cultura democristiana, e del vecchio vizio italiano secondo cui vali per quello che sembri, non per quello che veramente sei.
    Povera italia, e poveri italiani.
    I Signori, intendo, non tutti gli altri che si scrivono sul campanello di casa propria che sono prefetti, dottori, chiromanti o maghi.

    -Ari-

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    1. Ary è vero, anche secondo me la gente che tiene così al titolo è semplicemente conscia di non valere nulla...
      Anche perchè signori e signore, degni di questo titolo, ne sono rimasti davvero pochi.

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