Visualizzazione post con etichetta Momenti magggici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Momenti magggici. Mostra tutti i post

mercoledì 16 agosto 2017

Tinder e altri mali del mondo

Ultimamente è un periodo che it's raining men.
 
Alleluia
In realtà non è che sia diventata figa da una notte all'altra, anzi ho messo due impianti e ho la faccia gonfia che sembro al Pacino nel padrino, con un batuffolo in bocca che faccio a tutti offerte che non possono rifiutare.
In realtà mi sono iscritta a tinder per colpa di una studentessa che ha trovato l'ammmmore.
Inizialmente Tinder ti dà una sensazione di onnipotenza da figaggine, ogni mio like era corrisposto.
Rapidamente capisci che gli uomini sparano sul mucchio e, a meno che tu non abbia un unicorno in piena fronte, metterebbero il like.
E probabilmente anche in quel caso, ci saranno gli estimatori.
Parlandone con amicosemisparito mi dice: "ma sì, iscriviti, ci sono persone normali, come me e te".
Il primo che ho trovato era "suddito galante", uno che si voleva fare frustare, il secondo un feticista, lui voleva piedi.

Vabbè.

Dato che comunque io i pazzi li trovo in ogni dove, trovarli anche nell'etere mi offriva la possibilità di raggiungere un discreto livello di completezza, tipo quando su linkedin scegli il livello di conoscenza di una lingua.
Io sono a "conoscenza professionale completa".

A Milano, città dei single e dei gay, ci sono un fottio di persone su tinder, per cui devi n'attimo scremare.
Su cosa mi sono concentrata.
La modalità di scelta è semplice:
1- No nudi: 'ndo sta il mistero? E poi masignoremio mettiti nudo se VERAMENTE sei gnocco;
2-No foto sfocate: se quella è la cosa migliore che sei riuscito a produrre per renderti interessante, non mi aspetto grandi meraviglie;
3- No foto in comitiva: non ho capito perchè devo perdere 8 ore a individuarti e devo star lì, tipo csi, a paragonare la forma delle sopracciglia della successiva foto, scattata da Marte;
4- No foto di occhi chendiomio non ce li hai solo tu azzurri;
5- I peli: i peli, i peli! ridategli i peli! ma che ti è successo? Hai fatto la toletta estiva tipo cane e ti hanno tosato? Sei rimasto attaccato alla carta moschicida? Hai perso una scommessa? Hai l'alopecia everywhere?
Per quanto mi riguarda, l'unica cosa rimuovibile sono i peli dalla schiena. Le ali no. Le accetto solo in Eros che comanda lui l'amoreeeee (se non l'avete capita avete avuto un'infanzia triste).

Passiamo all'abbigliamento:
6- Camicia aperta: esclusi. Per me se hai la camicia aperta fino a metà petto ci sono poche spiegazioni: o non hai il pollice opponibile, o non sai usare un bottone.
Chiamami quando ti evolvi almeno al livello "primate";
7- Il cerchietto. Il cerchietto viene dopo quelli depilati nella mia personale catena alimentare;
8- I risvoltini, l'antisesso. Per me sono l'equivalente del gambaletto su una donna.
Efficacia contraccettiva del 220%
Parificabili al mocassino. Che è inutile che ve la tirate e vi sentite fighi.
Il mocassino è l'equivalente maschile della ballerina.
Ecco.
L'ho detto.

Suggerimenti:
Le bestiole. Cani, gatti, pesci e panda attirano like.
Il rischio è che il like sia per il gatto, come faccio io.

Ho preso anche in considerazione gli schiavi per farmi spicciare casa, ma mi hanno detto che poi mi devo incellofanare e li devo picchiare e sono in fondo buona.
Molto in fondo.
E poi lo sapete quanto costa il domopak? La pellicola da discount non si può comprare che il seghetto non seghetterebbe manco il tonnochesitagliaconungrissino e poi devi chiamare 6 persone per tagliarla: una la tiene da un lato, l'altra dal lato opposto, una impugna una sega circolare, una prega, una chiama il 118, insomma casa mia è piccola, no.

Superato il test estetico e selezionati quei 12 vestiti  rimasti, si passa al test grammaticale.

AHAHAHAH.
Ho visto lo Zanichelli morire.
Male.

Le chat.
Un ulteriore distinzione viene fatta sulla loro produzione scritta: grammatica, punteggiatura, lessico.
Alla sera sono lì che canto: uno su mille ce la faaaaaa!
O "c'è l'ha fà".
Per restare in agghiacciante tema.
Quindi ho inaugurato una specie di patente a punti.
Se sanno usare la punteggiatura: 1 punto.
Varietà Lessicale: 3 punti.
Congiuntivo: 10 punti
Agli altri in omaggio la 3° elementare.

Tra quelli che sembrano conoscere la grammatica, non spargono puntini di sospensione dall'alto, non mi chiedono "quanti anni ai" e conoscono almeno un sinonimo per parola, è necessario fare un'ulteriore divisione.
Le chat si dividono tra gli splendidi e i baci Perugina.

I primi sono quelli che celhosoloio e non si sa come tu abbia vissuto senza me fino ad ora. Sono quelli da: ciao bella, dai usciamo ora, lo vuoi il gelato fra 8 minuti?
Spesso sono carini e questo conferma la teoria che molti uomini possano avere una sola qualità positiva. Sono adorabili suppellettili, con la positività di poter essere riposti su una mensola dopo l'uso, ma poi li devo spolverare e anche no.
Quindi se sono carini, hanno il quoziente intellettivo del mio scopino del cesso, che però ha trovato un posto e una funzione socialmente utile in questo mondo.
Loro ancora no.
I secondi sono quelli che "ciao stella del mattino", " ciao luce della mia vita", "ciao meraviglia", "ciao fata", che ho visto i baci perugina suicidarsi.
Uno mi ha scritto: hai l'aria di una a cui piace fare lunghe chiacchierate guardando le stelle e CORRERE nei prati.
#jesuisgeorgie.
 Ma corrici tu tra le bestie volanti che popolano i prati.
Portami da Chanel.

Poi ci sono quelli che sono straricchi, strabelli, strafelici e te lo devono fare sapere.
Sì, io vivo in centro, certo che vivo da solo, oddio scusa ma oggi ho la domestica in ferie.
GIURO.
Mi è venuta l'orticaria.

Selezionati i normodotati, molto dipende dalla reazione al mio lavoro.
"Che fai nella vita?"
"Insegno italiano".
"Non ho mai avuto un'insegnante così carina".
Non ho mai conosciuto nessuno tanto originale.
Gli altri pensano che l'ignoranza dia sexy, la capritudine attizzi o non so io. E quindi è tutto un:
"Non potrei mai fare questo lavoro, sono una capra in italiano"; "ah avrei bisogno anch'io un'insegnante"; "Ah allora tra poco chiuderai la chat".
Ho sempre desiderato un alfabeta, dove ci vediamo?
Uno che mi ha scritto: "Ciao, ti visto su fb, ti fatto amicizia" al quale ho chiesto SINCERAMENTE se fosse italiano, mi ha risposto: "Certo, PERCHE'?"
No niente, statistica.


Alla fine praticamente, quelli che si salvano, hanno la stessa percentuale delle sorprese fighe dell'ovetto kinder: una su 5.
Gli altri sono quelle sorprese orribili che passi il tempo a consolare bambini piangenti.

E ve lo dice una che nell'uovo di pasqua ha trovato le PRESINE.



sabato 22 luglio 2017

Besame, besame mucho


Più baci, più piaci, diamoci un mondo di baci.
Lo diceva una pubblicità, chi sono io per asserire il contrario?

Sono sempre stata una fan del bacio.
Lo trovo meno compromettente di altre cose, rilassante, emozionante, un interessante scambio di opinioni.

Questo nell'ipotesi in cui sia coinvolo un essere senziente che sì, ti bacio, no non te la do, vai a casa e ringrazia il dottore e tutti i tuoi santi.

E' bello il bacio, è romantico, è sexy, è timido.
C'è quel momento in cui parlate (io) , vi state conoscendo, colmate i silenzi con mille parole (sempre io) e poi ad un certo punto smettete di parlare (lui), vi guardate negli occhi e via.
Anche se, alla luce dei fatti, mi sono sempre chiesta se la gente mi infilasse la lingua in bocca per soffocare la mia logorrea.
Tipo ad un certo punto ti bacio basta ca' ti zitti (basta che taci, come si dice ad Oxford).

Però, figli miei, superati i 18 anni io mi aspetto che duecosedue le abbiate imparate.
Due regole base, il galateo del bacio, il bignami del galateo del bacio, l'arte del limone, che le tonsille non sono zone erogene.

Quindi ci sono vari baciatori, varie tipologie.

1-
Lo speleologo: ha 7 mt di lingua, è imparentato con un formichiere, inserito nel guinnes dei primati e vuole fartelo sapere.
Alla fine del bacio sa dirti se hai ancora le tonsille o se le hai tolte da piccola.
E quando.




2-
Lo slinguazzatore: non usa le labbra, solo la lingua. Non capisci se ti stia baciando o se ti veda come un ernome cono gelato.
Da utilizzare lontano dai condizionatori, che alla fine siete umidi e un colpo di freddo può essere letale.


3-
The big cave: Apre la bocca, TUTTA, tipo il boa. Ad un certo punto inizierete a respirare con le orecchie perchè naso e bocca saranno all'interno della sua cavità orale.
Il boa constrictor puà ingoiare un'intera mucca senza masticarla.
O voi.


4-  

Il confuso: il confuso è in realtà un timido. Quindi parte da lontano, non punta alla bocca perchè ha paura di essere rifiutato, quindi parte dai dintorni.
Dal gomito.
Inizia a baciarvi l'orecchio, la fronte, il naso, l'angolo della bocca, l'angolo del naso, l'angolo retto, l'angolo ottuso, tutto.
Sembra uno di quei bambini che giocano ad attaccare la coda al sedere dell'asino.
Non lo centrano mai, ma loro sono bendati.
Voi passerete 8 minuti a cercare di fargli centrare la bocca, poi vi rassegnerete mentre vi limona il sopracciglio.


5-
L'otorinolaringoiatra: pericoloso mix tra i soggetti 1 e 2, è uno che non bacia. Tiene la bocca ferma e muove la lingua.
Ti sembra di aver ingoiato un'anguilla e lui si sente in dovere di controllare tutto il tuo apparato respiratorio, quello digerente e boh una visita alle orecchie non si nega a nessuno.
I migliori puntano a scoprire a che serve la cistifellea.
Praticamente è come mangiare del sushi.
Intero.
Vivo.


6-
Last but not least, l'uomo con la bocca socchiusa: non apre la bocca, la socchiude e te la appoggia sulle labbra. Inizialmente ti sembra una cosa dolce e delicata, dopo 5 minuti ti viene un colpo di sonno e perdi aderenza.
Il rischio di scivolare e sbattere il mento sul tavolo è altissimo.
L'unico modo per sopravvivere è tappargli il naso, aspettare che respiri e procedere.

E insomma uomini, non voglio dilungarmi.
Coraggio, l'arte del bacio è un'arte non da poco.
Trovare uno che bacia bene è più difficile che trovare uno che usi il congiuntivo.

Ma per non essere i protagonisti di una storia dell'orrore raccontata alle amiche il giorno dopo, attenetevi a poche, semplici regole:
a- rispettate i TEMPI: se lei vi sta parlando del gatto morto, sta masticando o vi sta salutando mantenendo la distanza di sicurezza di 34 metri, non è EVIDENTEMENTE il momento;
b- Centrate la bocca, è rossa, confido ce la facciate;
c- Apertura media,  non dovete ingoiarla, o respira col naso o con la bocca, se li tappate entrambi diventa blu e muore. E' omicidio e non è emozionante;
d- lingua q.b. come nelle migliori ricette di cucina. Ben dosata e solo quando serve.
Non è una gara.

Per sapere dove può arrivare la vostra lingua, aspettiamo almeno il 3° appuntamento.





sabato 10 giugno 2017

Il vicino


Siore e siori,
il mio vicino mi ha PARLATO.
Premessa: il precedente vicino è SCAPPATO quando mi ha vista vicino al portone con uno scaffalino.
GIURO
Ha CORSO.
Io lo guardavo tra una mensolina e l'altra dello scaffalino e tutto era reso più tristO dal cellophane che rendeva tutto tipo "sfumare eeeee fiiineeee!!!".

Quando il vicino mi ha detto "ciao come stai?" mi sono girata cercando altre persone dietro di me.
Nessuno.
Ero io.
Ero l'eletta.
Stavo per avere un contatto umano.

E il vicino era al balcone, non poteva scappare.

Mi ha fatto vedere casa sua.
Io no, che non so se ha fatto tutte le vaccinazioni.

Poi mi ha invitata a sedermi per fumare una sigaretta.
E abbiamo PARLATO.
Manco fossimo PERSONE.
Mi sono sistemata i capelli per tutto il tempo tipo i bambini quando sono emozionati.

Poi mi ha informata che era in hair stylist e volevo farli sistemare a lui.
Ma aspetterò.

Signori.
Dopo 2 anni a Milano, ho fumato una sigaretta con un vicino.
L'ultima volta che in Sicilia ho bussato alla vicina per chiederle un uovo, sono tornata con la gallina sotto l'ascella.
Ma capisco che il paragone non possa esserci.

E adesso, io ho un vicino parlante.
Gioite con me.

mercoledì 23 novembre 2016

Perchè io e la crocerossa avremo cura di te

Avete mai notato come noi donne, di base, abbiamo la sindrome della crocerossa?
Inizialmente mi chiedevo come mai io o le mie meravigliose amiche fossimo circondate da casi umani.
Quello coi traumi, quello che deve migliorare, quello con problemi relazionali, quello con problemi in famiglia, quello con la storia difficile.
Che ti chiedi se creare un circolo degli ex o un centro di recupero o per il tirocinio dei nuovi allegri psichiatri.

E la risposta è semplice, non siamo circondate, ci circondiamo di uomini bisognosi.
E' la sindrome di candy candy.
Chi ha la mia GIOVANISSIMA età, sarà cresciuta con gli stessi, tragici, cartoni animati.
Andiamo con ordine.

-Candy candy: è un'orfanella talmente sfigata da avere come amico un PROCIONE. Viene adottata da una famiglia demmerda, si innamora, ma ogni persona di cui si innamora muore. Laggente inizia a cambiar sesso per aver salva la vita.

- Lovely Sara: l'apoteosi. Bambina schifosamente ricca viene mollata dal padre in un collegio, il padre si disperde, viene tipo rinchiusa in una soffitta e fatta lavorare e disamata forevah. Viene aiutata da una scimmia imparentata col procione di Candy.

-Annette: Per sbaglio le cade il fratello dal burrone. Tipo a me quando stendo almeno una mutanda cade. A lei il fratello. Oh, capita.

- Mila e Shiro: Mila gioca a pallavolo e viene allenata da un uomo di un metro e una vigorsol, con un'obesità al 3° tipo che non si capisce se la voglia morta o pallavolista. Sono tutte dei mostri a riprova che un team di donne funziona bene e vive nella gioia e nella collaborazione. Shiro, lo gnocco di turno, non sembra manco vederla, nonostante lei abbia in testa capelli oscenamente arancioni.

- Kiss me Licia: un gatto alto quanto un bambino e, vabbè, li avete visti i capelli sì?

- Lady Oscar: Nasce femmina ma il papà voleva un maschietto ma AHIME' sei nata tuuuu. Il primo cartone con violenza di genere nella storia. Però Oscar tromba. Tiè.

- Georgie: inizia con la madre che muore e il padre disperso. Adottata i due fratelli si innamorano di lei. Pare che muoiano tutti. Ma, SPOILER, non è così.
Georgie, dolce Georgie, se li tromba entrambi. Non in Italia, che il vaticano non vuole. #mainagioia.

Ora.
Con questi cartoni animati pieni di tragedia e uomini che muoiono, perdono mani e piedi, un tripudio di sedie a rotelle e sensi di colpa. Uomini indecisi e donne androgine, ma davvero vi aspettavate che crescessimo normali?
Ma davvero pensavate che ci saremmo circondate di omini normali?
No, io come minimo ne voglio uno che la sorella ha fatto cadere nella vasca da bagno da piccolo, che la mamma ha interrato col geraneo, che il padre ha messo sotto con il monopattino.
Perchè sono esseri speciali e io avrò cura di loro.

E lo psichiatra di me.

mercoledì 25 febbraio 2015

Meditazione pop porno

Ve lo ricordate lo yoga?
Ho fatto di peggio.
Ho MEDITATO.
Io.
Donna nonsostareferma.
Ebbene sì, dopo lo yoga non mi sono più fermata, ho capito che non sono una tipa da walking, gag, crav maga e tutti questi sport estremi.
Mi dispiace, sono vecchia dentro, se sudo mi raffreddo e non ho intenzione di arruolarmi nell'esercito israeliano, per cui ditemi grazie se medito.


Comunque tutto nacque da una proposta di un'amica: "Sai, nel posto x fanno yoga, vieni?"
Io, che sono una yeswoman, ho detto ovviamente sì.
Poi ho scoperto che non era yoga dinamico, ma meditazione.
La prima riflessione è stata: non ce la farò mai.

Comunque vado lì e davanti al portone vedo un tizio che non poteva esser lì per altro motivo.
Era semi spiritato, in tuta, con la faccia da "iomedito".
Stavo per andare via, poi è arrivata gente normale.

Mi introducono alla pratica, spiegandomi in cosa consiste, ogni tanto usano un termine che non capisco, ma tutti annuiscono come se avessero detto "ma sì la cozza col pomodoro è la morte sua!" e anch'io annuisco, fingendo che, certo che lo so cos'è la kundaline.

L'omino mi spiega poi che la prima parte sarà occupata da meditazione individuale, chiuderemo gli occhi e lui ci guiderà con la voce, invitandoci a mettere la mano in determinati punti.
Prima sull'inguine.

Il PORNOYOGA

"Mettete la mano sull'inguine destro".
E là no.
E scusate ma io un occhio l'ho aperto eh.
Ma voi... quanti inguini avete?
Io, difettosa e difettata, uno.

Superata questa riflessione matura, l'omino indica gli altri punti, la testa e il fianco.
E, io che ero pronta e matura per questo momento, inizio cantando in silenzio tipo mantra: "una mano alla cabeza, una mano alla cintura, un movimento seeexyyy".
Sensuaaaaaaaaaal!
Il dio dello yoga mi manderà un karma demmerda per il resto della vita.
Giustamente.

Iniziamo.
Ci mettiamo nella posizione del loto e chiudiamo gli occhi.
Primi pensieri:
- mi prude l'orecchio
- mi si stanno addormentando i piedi
- mi fa male il culo

Dopo sono migliorata.
Scherzi a parte la meditazione è stata più "semplice" di quanto pensassi e sono davvero riuscita almeno a star ferma con gli occhi chiusi. Poi, per quanto negheranno tutti, essendo le 21, a tutti passa per la mente almeno un pensiero profondo tipo "mi mangerei un porco piattino di insalata".

Durante la parte successiva una persona si "occupa" di te, prova a ristabilizzare l'equilibrio del tuo corpo con alcuni movimenti o toccando alcuni punti.
Teoricamente, con la pratica, dovresti imparare a sentire qualcosa, variabile tra:
- sensazione di calore;
- sensazione di fresco;
- leggeri pizzicori.

Dato che "fame" non era annoverato, io non sentivo NIENTE.
Sono senza speranza, ho desunto.
L'omino accanto a me, quello posseduto, le aveva TUTTE.
E sentiva caldo, e sentiva freddo, e c'aveva i pizzicori e ovviamente era accanto a me.
Che non ho capito se fosse yoga o vampate.

Tipo quando andate in palestra, voi sollevate 1 kg e già siete lì lì per desistere e l'omino accanto a voi solleva una 500.
Lo stesso.
L'omino pareva si stesse scambiando le figurine.
"Ce l'ho!"
"Ce l'ho!".

Io ero la bambina sfigata.
Quella che trova sempre l'angolo di cielo delle figurine a 4, componibili.

mercoledì 16 ottobre 2013

Perchè io viaggio

Dovete sapere che un mio amico mi chiama ironicamente Signorina Gps e un altro mi dice che ho il senso dell'orientamento di un piccione viaggiatore.
Morto.
A casa mia il senso dell'orientamento è stato distribuito in parti uguali tra mio padre e i muri.
Io ne ho un po', poco, quello per la stretta sopravvivenza.
Mia madre e mio fratello appartengono a quella categoria umana che girata 3 volte su se stessa non trova la porta.
Della propria stanza.
Dopo questa doverosa premessa, dovete sapere che sono andata a trovare un'amica, che abita in un paesino a 29 km da qui.
Meoddeo.
VENTINOVE km per me sono tipo 19 km oltre le colonne d'ercole.
La terra finisce, si cade giù e tanti saluti.

Però oltre ad essere miss gps sono una che deve assolutamente saper fare ogni cosa, mica benissimo eh, almeno il 6 politico.

E poi ho detto: "ma sticazzi, siamo nell'era tecnologica, uso il tomtom e non lo confesserò mai a nessuno. Fino alla morte".
Quindi salgo in macchina, non mi sono portata l'acqua per decenza e rispetto verso l'umanità pendolare per cui 29 km da casa al lavoro sono identificati come "dietro l'angolo", e prendo il tomtom.
Bene tomtom portami a casadiamica.
Tempo di percorrenza UN'ORA E QUARANTUNO MINUTI.
o.O
Tomtom va bene che sono spratica, ma mi pare eccessivo.
141 km.
Devono avere sposato casadiamica o il mio tomtom è pazzo.

Uso per cui il cellulare.
Ma anche il vostro navigatore è ignorante?
Il mio ha portato avanti una personale lotta contro gli accenti.
"Gira in via Erodòto, dritta per via Màrconi, Via Cicèrone"...
Ma di chi è la voce? Di NatashadaRRussiah?

Comunque ovviamente mi sono persa, perchè il mio navigatoredemerda perdeva il gps in due momenti:
a- in prossimità degli incroci;
b- là sui monti con Annette, che se ti perdi o impari a belare per chiedere informazioni o ti spari e aspetti che facciano una battuta per cercarti.

Ad un certo punto sono arrivata in un paesino che secondo i miei sensi da ragno era casadiamica, ma non mi pareva giusto fermare una persona a caso e chiedergli "Buongiorno, siamo a casadiamica?", per cui ho chiesto "sa dove sono le POSTE?".
Che almeno mandavo una lettera alla mia famiglia e tramite il timbro postale potevano risalire al luogo in cui m'ero persa.

Comunque ho trovato casadiamica, abbiamo bevuto il the, parlato di lavoro e poi me ne sono andata.
Col buio.
Di NOTTE (19.30).
Prima di uscire ho fatto la pipì.
Così, per una sicurezza interiore.

Ho ripreso il navigatore, fatto un bel respiro e iniziato il VIAGGIO.
Non si vedeva una ceppa La visibilità era notevolmente ridotta, la strada fa schifo, mi aspettavo che da un momento all'altro uscisse dai cespugli un bigfoot o un animale mitologico random.
Se avete sentito riecheggiare delle bestemmie erano quelle dell'omino dietro di me quando:
A- rallentavo all'improvviso perchè perdevo il gps;
B- sbandavo perchè guardavo il cell;
C- mettevo la freccia a destra e andavo a sinistra;
D- mettevo la freccia a sinistra e andavo a destra;
E- tutte e 4 le cose insieme.

Tutte le volte però mi premuravo di aprire il finestrino e urlare nella notte: MI DISPIACEEEEEEEEEEEEE; MI SCUSIIIIIIIIIIIII; NON VOLEVOOOOOOOOOOOOOOO; MI SONO PERSAAAAAAAAAAAAAAA; mi perdoni perchè non so quello che faccio.
Sul serio.

In macchina ho messo la musica truzza, perchè mi dava potenza.
Quindi immaginatevi quant'ero figa mentre con la musica a tutto volume chiedevo scusa alla gente, cantando "Can't get you out of my head".
Andando a 20 km orari in versione vecchia appiccicata al vetro per leggere i cartelli.

Appena ho visto la periferia di valledilacrime ho tipo pianto.
Ho addirittura messo la terza.
E sono entrata in città, trionfante, maledetta da metà degli automobilisti della provincia, cantando:



Io però ho evitato di leccare le palme e stuprare i bambù.



martedì 24 settembre 2013

C'ho i fans


Ci credereste? Ho dei fans!
Cioè fans in carne e ossa che non sono, pazzi, stalker, psicopatici o miei consanguinei!
Ho anche stalker e psicopatici, ma ne parleremo nella prossima puntata.

A Roma (è un post vecchio, compatitemi) ho incontrato: una ragazza, mai vista prima, che legge il mio blog, le piace pure (vedete un po'), un'amica che non vedevo da tanto con la coinquilina che mi conosceva meglio di mia madre e una loro amica che vorrebbe aggiungermi su face per vedere gli aggiornamenti del blog.
 
Mon dieu.

La mia amica mi dice: "ti dispiacerebbe aggiungerla? Sai vorrebbe vedere gli aggiornamenti del blog, se non ti scoccia".
Ho pianto.
Mi sentivo tipo Madonna quando è arrivata a Roma, ma con le ginocchia più fighe.
Madonna, lo so che ora vieni, gniè restati a casa che non c'è posto per tutte e due.
AH.
AH.
AH.

Scusate il momento pazzia, ma davvero è una cosa carina.
La cosa che mi ha fatto piacere da quando ho aperto il blog è stata avere gente diversa dai miei genitori che mi legge.
Mi legge persino gente che mi sta profondamente sul pene e ricambia il mio sentimento.
So' belle cose.
Prima di aprire il blog, a parte le paturnie da "che scrivo", avevo le paturnie da "e se sembro una di quelle 14enni che scrivono vitamorteemiracoli sul blog?" e le paturnie da "non mi leggerà manco mia madre".
E invece.
Ho i fans.
Uahahahahah.

La smetto.

A parte i fans, come vi accennavo, ho una persona che potremmo definire, come dire, stalker?
Tipo che niente immaginate che qualcuno che praticamente non conoscete, vi legga unicamente per morbosità e sapere dovesietecosafateonchisieteecosamangiate.
Ma vabbè ma è bello anche questo, mi sento fAiga, ho una stalker e voi no.

Gnegne.

Madonna?
Tu ce l'hai una stalker?
AH
AH
AH

Inviadiami Veronica.

Prometto solennemente di farmi ricoverare.

*ps non c'erano immagini di fans che mi soddisfacessero abbastanza per cui ho messo un ventilatore.
Ringraziate che non vi ho messo gli anti infiammatori non steroidei (FANS è il loro acronimo, quante cose si imparano).










mercoledì 14 novembre 2012

Un dildo ti darà la felicità



Ieri, nella depressione post post da chiudotuttelechat nonmiconsoleretemai, ho scoperto che su facebook, nella sezione messaggi, c'è una parte chiamata "altro" dove finiscono i mess dei "non amici".
Lo sapevate?
Voinonpoteteapirechehorecuperato:

Ciao Splendore, sei così bella che dovrebbero clonarti heheh.........Mii chiamo **** faccio il dietologo e vivo a Palermo..... Giusto, giusto, ho fatto una risonanza magnetica alla tua foto ed oltre che bella ti trovo chic......Mi piacerebbe approfondire la tua conoscenza Kiss.....A presto ( mi auguro)

Allora stella.
Intanto non mi dire che fai il dietologo che una donna pensa a male.
Vorresti dire che sono ingrassata?
Ammazzati.
In secondo luogo tu che hai fatto una risonanza magnetica alla mia foto non parlare di chic, anche no.
Poi sappi che hai la metà delle amiche femmine finte. Nel senso che hanno una sola foto da battone, palesemente da set pornografico.
Ma ne hai una che va al LICEO.
La tipa, appena sveglia ma truccata e pettinata, ha la lingua di fuori e una faccia da porca che io a 17 anni manco mentre limonavo avevo sta faccia.
I commenti che seguono sono:
  • Antonio  mmmmm bella ;)
  • Gianfrancoche bella lingua che ai complimenti
  • Pierluigi  si ma se nn si sa usare ... :)
  • Katia  sexyyyyyyyyy
  • Antonino confermo :D
  • Federico ke porci ke siete
  • Fenfer  svegliarsi al mattino non è male
  • Pietro  tu sei favolosa
  • Monica ahahhahahahaha
  • Federico  ciao monica mi aggiugi x favore o le rikieste bloccate
  • Katia  bella linguaaaaaaaa.....la sai usare bene .......?
  • Federico katia aggiungimi
Un convegno del mensa proprio.
E, qualcuno? aggiungete Federico che è in calore.

Secondo:
Probabilmente risulterò stupido e scontato ma non si può fare a meno di dirti che sei splendida.
perdona l'impertinenza.

Tu eri stato carino stella, ma poi ti sei cancellato da fb e mi insospetisci.

Ma l'emozione arriva dopo.

Subito dopo la pubblicazione del mio post depresso, viggiuro ora del post 23.18 ora mail 23.21, mi arriva una mail con il seguente oggetto:

Belli. Potenti. Efficaci. New sense sexy shop.

Della serie, tromba che ti passa.

Ma capita solo a me?
Anche voi ricevete un dildo ad ogni botta di depressione?
Per gli increduli.
No perchè poi la gente mi chiede "ma dai ti capitano vero*?".
Sì.

Mi propongono per cui:
il dildo twist and shout (come on, come on, beibeeee);
il bambolo Guido, nome sexy per antonomasia.
Fallo Realistico-Morning Glory
Masturbatore-Easy Rider (Jack, peter? vi hanno dedicato un masturbatore, sentitevi fieri)
Vagina-, Ano e Seno Realistico Fuck Me Silly  

Dildo realistico 30 centimetri.

Realistico.

Sì.

Credici.
 

* Vero= in siciliano è forma avverbiale

sabato 18 febbraio 2012

Momento sport

Ho fatto acquagym.
L'acquagym, che è sicuramente il parto di una mente malata, genera uguali reazioni in coloro che decidono di praticarlo, uno schema ben preciso.
Tipo serial killer.
Il primo passo è l'acquisto di un costume olimpionico che non sta bene NEMMENO alle nuotatrici, poi ci si sente obese più del normale perchè a Gennaio una si sente salva dalla prova costume e sotto la 5° misura di reggiseno ci si sente un po' la succursale del muro del pianto.
Con tutte queste certezze e con cotanto bagaglio di emozioni si va in piscina.
Sei, sette persone si dotano di cuffie colorate: la reclame della durex.
Dopo, seguendo le urla di una sadica, si inizia a correre, spingere, saltare e zampettare in acqua.
Sulle note di Tiziano Ferro.
E l'acqua è troppo bassa per ponderare il suicidio.
A metà lezione, quando pensi di essere sufficientemente cretina, ti forniscono un lungo tubo colorato, ti dicono di salirci a cavallo e saltarci su.
Guardi intorno e cerchi Rocco Siffredi. Niente.
Dopo 30 minuti di tubo inizi ad avvertire i crampi alle mani e a capire come si sentono le pornostar che maneggiano giornalmente ........... tubi da acquagym.

In tutto ciò:
- io e la mia amica abbiamo ingerito mezza piscina perchè continuavamo a parlare anche in acqua;
- la sua cuffia ha quasi spiccato il volo;
- per correre ad aiutarla sono scivolata e quasi affogata.

Ma ci tornerò.
Sono sadica che ci volete fare.

mercoledì 26 gennaio 2011

La meravigliosa arte della lentezza

Bene.
Il lavoro è cominciato a pieno ritmo, lavorolavorolavoro, facaldocaldocaldo e ho a che fare con i numeri.
Chi mi conosce sa che questo genera disgrazie e sventure.
Io e i numeri abbiamo smesso di parlarci dagli anni '80.
Poco prima che io venissi al mondo.

I mozambicani hanno tante belle cose positive.
Sono aperti, sono figoni da paura, sono simpatici, ridono sempre, ballano meravigliosamente, e tutte queste sono caratteristiche a cui ti abitui con piacere e tanta gioia (tipo al loro movimento di bacino).
Una cosa non mi era calata il primo anno e non mi cala adesso.
Sono LENTI.
Ma non lenti normali.
Lentilentilenti.
Quando vengono verso di te, sembra di vedere Armstrong durante la prima passeggiata sulla luna.
Un cm/h.
Se gli chiedi di prenderti un contratto ti rispondono "simsim" e ti guardano.
E tu cerchi di capire se devi specificare cm (corrente mese).

Ma.
Ovviamente i casi da studio me li trovo tutti io.
Il mio guarda (il guardiano di casa) alle 2 del mattino ha deciso di fare limpeza da terra.
Dietro la mia finestra.
Ora.
Ma secondo voi una persona normale che alle 2 del mattino sente il rumore di una zappa che pensa?
Che la morte s'è portata avanti proprio.
Io non so se l'ispirazione derivasse dalla luna piena o da altro, in ogni caso ho mantenuto una misteriosa calma, ho detto che non pensavo che la terra fuggisse entro la mattinata e lui mi ha risposto, dall'oscurità e attraverso una microfinestra, "simsim doutora".
Dopo essere stata promossa sono tornata a dormire.

L'altro elemento è la mia empregada (la sostituzione umana della lavatrice).
La mia empregada in 2 ore: stira roba di 2 persone (comprese camicie da uomo), lava roba di 2 persone, lava 2 stanze, 3 bagni, un ufficio, fa la cucina e lava la cucina.
Che manco cenerella cenerella lavastiraestendi.
Ci sono 2 possibilità.
O è la figlia di flash o non fa nessuna di queste cose.

E il capello che mi guarda ogni mattina dallo specchio mi sembra un chiaro messaggio...

giovedì 7 ottobre 2010

Carabbbicchieri 2- la vendetta

Sto iniziando a pensare che certa gente prenda un tot ad accento.
Non c'è altra spiegazione.
Come già avevo accennato in un precedente post la grammatica è giornalmente martoriata e offesa e avevo pensato, di costituire un ente di liberazione dei congiuntivi, un'associazione pro periodo ipotetico, o di farsi dare 1 euro ad accento fuori posto, come si faceva da piccoli con le parolacce.
Avevo pensato di creare il 110, un numero da chiamare in caso di dubbi amletici su "ciliegie" e "ciliege", una specie di telefono azzurro per il congiuntivo maltrattato, ma al contempo un pronto intervento per denunciarne i maltrattatori.
E invece proprio la legge mi ha tradita.
I rappresentanti della legge e io abbiamo rapporti abbastanza blandi, che si limitano alle denunce.
E meno male.
Ieri ho avuto la necessità di denunciare lo smarrimento della carta d'identità.
Sono andata alla polizia e mi hanno risposto che non c'era.
Non ho capito chi.
Nel mulino che vorrei ognuno usa un soggetto.
Poi ho riflettuto che forse, causa tagli, in ogni questura c'è uno e un solo soggetto che sa scrivere.

Quindi sono andata dai carabbbbicchieri.
Un uomo che spero avesse un tic perchè continuava a farmi l'occhiolino, mi ha fatto accomodare, non ho capito perchè, in un luogo in cui non prendevano nemmeno i telefoni e glamour e gioia erano stati sostituiti da giornali ad evidente orientamento cristiano sulla mia città.
Ho letto le crepe, che tutto sommato erano interessanti.
Dopo ho fatto la denucia.
Il maresciallo che ha raccolto la mia denuncia ha, in un colpo solo:
- sbagliato la mia data di nascita;
- sbagliato la data di emissione della carta d'identità;
- decretato che ero "conosciuta ai loro uffici" perchè gli scocciava registrare il documento;
- messo un accento in un posto in cui MAI un bravo accento dovrebbe trovarsi.

Per cui:
io sono nata il 19 Dicembre; la mia carta d'identità è stata emessa il 3/3/207, non ho capito se prima o dopo Cristo e, udite udite, come "sè stesso" si scrive con l'accento "mè stesso" segue le sue sorti.

TristA, pregiudicata, più giovane di 9 giorni e con una carta d'identità vendibile ad un museo mi sono avviata verso casa.
Continuando a chiedermi perchè io non lavoro.

martedì 1 settembre 2009

La gastroenterite più cara del uest

La gente normale ad Agosto va in vacanza.
La gente normale in vacanza si rilassa.
Mai sostenuto di essere normale.

Però stavolta ci ho provato, mi sono fermata al primo punto, sono andata in vacanza e apriti cielo.
Il mondo dei virustutti quando vado in vacanza sente come un fremito, un brivido di piacere.
Ma ovunque io vada eh? Da 12 km da casa a 12.200. L'effetto è uguale, deleterio e devastante.

Sono stata a Cape town dove ottenebrata dalle lucine e dalle strade senza buche, mi sono sentita tanto donna di monTo e mi sono data all'ostrica.
E poi l'ostrica s'è data alla fuga.

Praticamente in una notte buia e tempestosa, tra le 3 e le 4 del mattino, perchè io mi ammalo in orari comodi che sennò prendi chiami un medico e finì, l'ostrica s'è sentita molto free willy e ha spiccato il volo verso la libertà.
Lei e le ostriche ingerite dal 1992 in poi.

Chiamiamo il medico notturno.
Secondo una misteriosa coincidenza i medici notturni sono inquietanti. Tutti.
Il mio cruccopicchiomedico giunge in 15 minuti, mi guarda per 3 e decreta la morte in atroci dolori in 2.
Gastroenterite.
"DeFi bere, se non beFi Khiamiamo ambulanza, ti mettiamo in infusione, tuoi reni Fanno in necrosi, loro muore subito e tu dialisi.
E sti cazzi. Antica espressione capetoniana.
Comunque l'omo viene ogni 2 ore decreta che ha visto cadaveri più in salute e con pressione più alta.
Hai la tachicardia, mi fa.
E grazie al cazzo m'hai predetto la morte tu scurdasti?
Comunque cruccoman mi fa fare pipì nel barattolo 50 volte, che arrivata a casa mi sentivo disorientata a farla in bagno. Mi pareva malO.
L'ultima pipì è il mio passaporto per la libertà! posso partire.
Seguono festeggiamenti gioiosi per la mia pipì.

In tutto cio Anna, svegliata alle 4,30 perchè lei non si sveglia autonomamente, fa contatto col cuscino e sviene, è entrata in loop e per 20 min ha ripetuto: "Ma sono le 4? ma le 4 del pomeriggio? ma il mio tel fa le 4. Anche il vostro fa le 4? ma perchè sono le 4?"
Ininterrottamente.

Cruccoman ci saluta.
E' felice di avermi conosciuto.
Anche se ero verde.
QUATTROCENTO euro grazie.

Quasi quasi era meglio la gastrite... @ _ @

mercoledì 19 agosto 2009

Toc Toc

Nella vita di tutti i giorni succedono delle cose che sembrano offrirti vaghi suggerimenti sulla fine della tua gioventù.

Quei piccoli accadimenti bastardi insomma.
Inizi ad avere gli acciacchi, dolori vari, stanchezza, cominci a sbadigliare a mezzanotte, vedi una scollacciata e pensi ai reumatismi, ti si sposano gli amici, si riproducono.
Cose così insomma.
Quando la risposta a "ho la nausea" non è più "niente ieri seratooooone", ma "il bambino sai", inizi a pensare.

Quando ti chiedono "hai figli?" senti pure l'orologio biologico.
Che poi lo abbatti peccarità, ma lui c'è.

Quando ti chiedono "e il lavoro? dovresti un po' pensare a sistemarti". Inizi a pensare alla pensione.

Ma queste sono cose che superi.

Perchè i dolori e vabbè cambia il tempo, la stanchezza e vabbè si lavora, gli amici che si sposano e vabbè ognuno sceglie la sua punizione, la riproduzione e vabbè capita a tutti.
I figli? cose che capitano;
La pensione? Non mi preoccupa, se non mi ibernano non la vedrò mai, problema risolto.

Ma poi...
Vi ricordate le mail sul superpene e la pillolina blu?
Quelle che non avendo il pene suscitano uno scarso interesse in noi gentili donzelle?
Godetevele! poi smettono.
LORO lo sanno.

E alle 8.27 di un giorno come tanti, mentre avete ancora gli occhi mezzi chiusi, il pigiama con la mucca e la sensualità di una salamandra, la vecchiaia busserà alla vostra porta sotto forma di mail.
Della foppapedretti.

E qui la depressione ti guarda.
Sogghigna.
Sa di avere vinto.
E ti si mostra il tutto il suo vecchio splenTore

Ma tu hai ancora una parte del tuo womenn pouer.
E rifletti che finchè c'è il ciclo c'è speranza...

martedì 9 giugno 2009

Carramba!!!

Negli ultimi due anni della mia esistenza ho avuto la necessità di fare 3 denunce.
Praticamente in ogni posto in cui sono stata mi sono persa na cosa.
Ma questo non è rilevante.
Manco vi faccio un'introduzione che non c'è bisogno.

La prima denuncia è stata di smarrimento di carte d'imbarco.
G: Salve dovrei fare una denuncia per smarrimento di carte d'imbarco
C: di che?
G: carte d'imbarco
C: eh?
G: sa i cosi di carta per volare?
Detto la denuncia, abbastanza semplice: io, G.R. ho smarrito in data tot le carte d'imbarco da Dublino a Roma e da Roma a Dublino.
Controllo la denuncia prima di firmare e il volo era da una città nuova.
DubRino.
A voi sembrerà divertente. Ma come glielo dici? Come gli dai sta notizia?
G: ehm... scusi... CREDO sia DubLino (non volevo ferire il suo amor POPRIO)
C: ah si? avevo avuto il dubbio...
G: Gna menu mali...

2 Denuncia.
Smarrimento di 2 carte di credito (ricordi pala?) in sudafrica a Città del Capo.
C: Stato?
G: sudafrica
C: sudafrica proprio così?
G: prego?
C: città?
G: città del capo
C: metto luogo ignoto?
G: le posso fare na x su dove l'ho perso. Città del Capo è molto ignota a suo dire?
C: no così
G: emmi pare giusto

Risultato della denuncia:
Luogo di smarrimento: sudafrica...
Come dire "ho perso il portafogli in Russia..."

Oggi la terza denuncia.
Furto di portafogli.
L'inizio della discussione è:
C: perchè non hai fatto la denuncia li?
G: beh la situazione è un po' diversa
C: vabbè che c'entra noi gli stranieri ce li teniamo
G: zeeeen zeeeeen zeeeeen.... no vabbè serve la denuncia fatta in Italia.
Quest'uomo ha portato avanti una personale crociata contro genere e numero dei sostantivi o degli aggettivi.

Ve la mpiccico direttamente che merita gli onori della cronaca.
"..... Mentre mi trovavo all'interno della predetta scuola IGNOTI MALFATTORI, approfittando della mia assenza dall'aula, dove tenevO poggiatO lA miA borsA, ASPORTAVANO quanto segue:
- Portafogli
- CartA bancomat rilasciatO da...
- Denaro contantI (erano tantI)

Quando Walker ha detto "ignoti malfattori" ho dovuto fare appello a TUTTA la mia calma interiore per non scoppiare a ridere.
Non ho approfondito sul suo personale odio per i sostantivi e gli aggettivi accordati.
Gli ho fatto i complimenti per la costituzione del fronte di liberazione degli aggettivi e me ne sono andata.

Poi ho riletto la denuncia (non avrei retto una seconda volta ad IGNOTI MALFATTORI).
TUTTO potevo controllare.
TUTTO.
Ma no i dati anagrafici copiati dal documento.
E invece...
"... carta d'identità rilasciata dal comune di Agrigento (la mia è rilasciata dal comune di Novara)"
E mica è un segreto eh? C'è scritto.
Nella prima paginetta.
Sarà rimasto ottenebrato dalla fototessera.
Sarà che parO un leone. Pare il tesserino dello zoo...

E poi dite che non vi devono fare le barzellette...

Alternative content

giovedì 23 aprile 2009

Welcome apocalypse


Della serie tutte ammè.

Per ora lavorolavorolavoro che manco l'amico Stakhanov quando estraeva carbone.
Non estraggo carbone, ma manca poco.

Oggi poi è stata proprio una bella giornatina di merda, tutta tempestata di pazzie varie.
Perchè io i commenti costruttivi li accetto, a scoppio ritardato ma li accetto.
Gli scontri tra esseri pensanti pure.

Per tutto il resto c'è mastercard.

Ebbene vi racconto la mia allegra giornata.

Mi sono svegliata alle 6:30 e per chi mi conosce questo è sufficiente perchè io sia acida una settimana.
Non saliva il caffè. E questo è presagio di disgrazia e sventura.
Dopo un paio di bestemmie in cinese il caffè è apparso e sono passati i cavalieri dell'apocalisse con cornetti e dolcetti.
Poi abbiamo preso la macchina.
A Roma.
Alle 8:30 del mattino.
Ho visto la luce e ho capito che tutto sommato gli amish non sono poi tanto coglioni.

Dopo 45 minuti nel traffico mi è arrivata tramite sms la scomunica.

Ma procediamo.

Oggi ho incontrato i bimbi nani della scuola italiana gemellata con Maputo e abbiamo chiacchierato con loro.
Dopo avergli raccontato un po' di cose i commenti sono stati:
A) Siete tutte belle ma voi 2 di più (io e palamarta);
B) gli africani "so ricchi non so poveri" (dopo aver visto i palazzi);
C) quello che è piaciuto di + ad uno dei nani è stato: "Saltare religione e giocare con noi".

Chiamali scemi.

I nani e mia nonna che m'ha detto: "ma ancora quanto ci devi stare li?", sono stati l'unica cosa positiva della mia giornata.

Dopo di ciò le disgrazie lette nel fondo della tazzina senza caffè si sono manifestate in tutto il loro fulgido splendore.

Sono stata informata che i favori attoccano. Voi non lo sapevate ma le recenti rivisitazioni del galateo fanno si che se voi lasciate una cosa a metà e l'amico Stakhanov, sinonimo di minchia in molti casi, lo finisce e ve lo fa notare, non solo non ringraziate ma potete fargli notare che ogni tanto fa qualcosa. Se aspettate 5 annetti, l'evoluzione dei costumi vi permetterà di sputargli in un occhio e dargli na testata. Che fa bene alla salute.

E siamo solo alle 10:30

Mi hanno scombinato per la 14esima volta i piani per il 25 Aprile. Io però son diventata zen e ho deciso autonomamente e senza interessarmi del mondo tutto che farò. (A parte di pala che cccci manchiamo ggià).

E siamo al primo pomeriggio.

Uno mi ha esternato le sue paturnie, con somma mia gioia, informandomi che non se la sente di incontrarmi (cambierò deodorante) e che il suo saluto equivaleva ad un "ti lascio".
La domanda sorge ordunque spontanea: è un "ti lascio punto" e quindi devo ricordarmi quando di preciso ci siamo fatti ziti? è un "ti lascio a..." e il gioco consiste nell'aggiungere il complemento di luogo?; è un "ti lascio la parmigiana che domani se la passa a prendere mia sorella" e mancava il complemento di favore? è un "ti lascio in pace" e "u signuri tu renni"?

Il sondaggio è aperto.

E finalmente scende la sera.

Ma tutto ciò è colpa mia.
Io lo so che quando non sale il caffè la disgrazia è alle porte.
La prossima volta mi barrico in casa.

Ora allegramente vado a nanna, nsiamai che nn è finita e qualcuno sente il bisogno di comunicarmi qualche altro bisogno/problema/formula del galateo e simili.

Saluti a morte, pestilenza, carestia e guerra che hanno accompagnato la mia giornata.
E' stato bello regà.

lunedì 23 marzo 2009

The animal instinct

I miei rapporti con gli animali in Mozambico stanno diventando molto problematici devo dire.

Giorni fa sono andata in macelleria a fare la spesa con una mia collega.
Ho visto cose che voi umani non avete mai visto.

Era una macelleria hallal cioè con carne uccisa secondo riti islamici a mano da veri uomini primitivi.
E qui la domanda sorge spontanea.
A voi amici macellai chiedo lumi.
In genere come si fa, si prende la mira e si investono i polli?o si convincono al suicidio? tipo gli ripeti "mucca la tua vita fa schifo mucca la tua vita fa schifo mucca la tua vita fa schifo" fino all'atto estremo? Maaah.

E cmq.
L'omo ci ha detto che potevamo scegliere la carne.
Ci vuol fortuna nella vita.
L'interno del frigo pare il casting di un film di Dario Argento (credo di aver intravisto pure lui) e tra un piede di mucca e l'altro (giuro c'era tanto di zoccolo) , lui era li... fermo, peloso e mi fissava in tutta la sua orecchiosità.
Dopo averlo fissato per i 5 minuti necessari a realizzare cosa fosse ho esclamato in italiano: "oooodddio l'orecchio"...

E' finita rapidamente la mia carriera da donna di casa.

Continuiamo.

A Cape town sono stata attaccata da una foca. Mi sono nascosta da una foca.
Sotto la voce "figure merda possibili nella vita" questa mi mancava.

Ma soprattutto.

Sorvolando sul pomeriggio in cui un geco/camaleonte/bufalo si è lanciato sul mio piede da un albero e pesava l'equivalente di un gatto o un quadrupede nostrano di piccole dimensioni , la mia idea dei polli muta di giorno in giorno.



Voi pensate che i polli siano animali innocui.
Illusi.
Son pericolosi e pure vendicativi.
E ti guardano brutto pure.
(Visto pureil film progresso sulla pericolosità dei polli hanno fatto, mica dico minciate).




Una volta stavo pestando un pollo.
Vabbè rincoglionita tu, direte voi, mica è proprio piccolo un pollo.
Ed è una giusta osservazione, dirò io, se il pollo non sbucasse malefico da sotto una macchina in centro città.
E mi ha guardato pure torvo il pollo eh?
E ha cercato di beccarmi il dito. Ma tu vedi se mi deve attaccare un pollo.
In Africa.
Mica nella fattoria dello zio tom.

La cosa ha comportato 2 reazioni:
-una pollofobia terrrrribile.

E un'innata, sadica soddisfazione ogni volta che mangio una cotoletta.
Perchè penso che potrebbe essere lui, il mio caro amico pollo.

'stardo pollo...

martedì 13 gennaio 2009

Viaggio. Cap 3: My special, lovely neighbour


Puntata 1:

The mad burper

Dude:

Alternative content


buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuurpppppppppppppppppp ( con tanto di "percuotimento" di petto)!!!

Marta: (con le meches bionde nuove nuove) ... ah...

Dude: Hi...

Marta: ... aa.. AI...


...Non si è più ripresa...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...