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mercoledì 26 marzo 2014

Lavoro, buon cuore e Dante

Come penso il 90% degli italiani, frequento vari gruppi per trovare lavoro, linkedin, facebook, forum, ecc.

Ho notato varie cose.

Innanzitutto, la maggior parte della gente tira acqua al suo mulino. Non gliene può fregar di meno degli altri, cerca le offerte di lavoro, se qualcuno fa una domanda o chiede una mano non risponde.
Hanno paura che gli rubi le idee, che gli rubi il lavoro, che tristezza.

Mi è capitato di chiedere in un gruppo di insegnanti qualche consiglio su un test di ingresso. Abituata a discutere con colleghi e amici in maniera serena non mi sembrava una richiesta strana.
Una tipa mi ha risposto: Controlla il quadro comune europeo di riferimento.
MA VA
Che, per i non addetti ai lavori, è come se un programmatore chiedesse un consiglio su come fare un sito (scusate, non sono esperta) e gli si rispondesse "accendi il pc".

E' come se questa gente in fondo provasse invidia. Pensasse che tu sì e lei no, tu sì e vuoi pure consigli. Ma come ti permetti?
Sarà che io non ho problemi a dare consigli, mandare materiale, confrontarmi, ecc.
Morirò povera, ma almeno avrò la coscienza pulita.

Il secondo punto che ho notato è che finchè è gratis si fidano tutti. Se poi, per la professionalità offerta, scrittura cv in inglese, consulenze, invio materiali autoprodotti, lezioni di lingua e quant'altro, si chiedono soldi, allora no, sei brutto e cattivo e ti approfitti degli altri.
Su un gruppo una ragazza chiedeva consigli per un lavoro, il gestore le ha detto che per consigli personalizzati e precisi lui forniva delle consulenze. La ragazza ha risposto che, mica per la persona eh, ma lei non si fidava di quelle cose.
Dieci minuti prima sì.
Aggratise si è più sinceri.
E invece vi dirò, spendere in formazione, in miglioramento è un investimento. Compratevi una cover figa in meno e fatevi scrivere un cv da un professionista.

Però una cosa mi salta all'occhio.
Gente che cerca lavoro o che vorrebbe andare a lavorare all'estero, non ha le nozioni base della lingua ITALIANA.
Un' ignoranza sconfortante, un'ignoranza che forse si registrava prima della rivoluzione industriale, prima della diffusione della tv.
Dell'avvento delle scuole.
Del passaggio dal grugnito alla parola.
E non parlo del solito giochino che gli italiani non conoscono il congiuntivo, che poi è una storia vera, gli italiani non conoscono l'italiano.
Per carità nel parlato, o in un messaggio, o per fare una battuta, ben venga il prestito dal dialetto, il caro "scendo il cane" dei siciliani, ma la cosa fondamentale è conoscere la versione corretta.
A valledilacrime una frase tipica è "non ce la so", la dicono magistrati e contadini, ma l'importante è sapere che esiste una versione grammaticalmente corretta.

Perchè se è accettabile non avere un linguaggio forbito, se è accettabile il dubbio o il piccolo errore, perchè errare è umano, l'errore grossolano non lo è.
"Ce nè", "lo visto", "C'è l'ho ha consigliato", "l'ho diventerà", "non ho questo Ho quello", non sono accettabili.
E non invento.
Non è accettabile che non sappiate che qual non si apostrofa, che po' invece sì, che pensiate che "la quale" non si declini, certo che si declina, maschio, femmina, tanti maschi, tante femmine.

Nessuno è perfetto eh.
Io, prima di ogni lezione, prendo la mia bella grammatica e approfondisco, perchè l'italiano è una lingua traditrice. Ma non ho dubbi su come scrivere "c'è". Non potete avere questi dubbi se avete superato i 7 anni.

E' inaccettabile sostenere un colloquio per l'estero e non essere accettati per gli errori in italiano, è inaccettabile scrivere su un forum senza mettere un accento al posto giusto, lanciando H dall'alto e apostrofando random.
In un cv non è ammissibile nemmeno l'errore di battitura, fatelo rileggere da qualcuno, pagate un correttore bozze, andate a Lourdes, ma siate precisi da morire.

Mioddio vi prego, smettete di martoriare l'italiano, chiedete informazioni con i disegni, con la lingua dei segni, trovate un modo espressivo che non bruci la retina di chi conosce la grammatica.

Andate all'estero e spargete la lingua di Dante.

Dante quello toscano, no il paninaro sotto casa vostra.


giovedì 22 agosto 2013

Pulcini e baccalà



Rieccomi.


Vi scrivo dal 1930 e non ho internet, come accennato.

Qui va benissimo, essendo nel 1930 non ci sono i condizionatori, ma se sopravvivono le mie studentesse norvegesi non ho il cuore di lamentarmi.


I miei studenti sono tutti venuti dal freddo come vi dicevo e mi raccontano allegramente di quando nelle loro ridenti cittadine si arriva a -30.
Gli ho spiegato che noi geneticamente non sopravviviamo sotto i 6°, tipo le melanzane, che se le porti fuori dall’italia muoiono.
Gli ho spiegato che mio fratello con 12° dorme con la termocoperta, lo scaldapiedi, le lenzuola, il plaid e il piumone, non lo possiamo esporre a temperature più basse, come le melanzane.

Ma fatto alla parmigiana non rende bene.

Comunque i miei studenti sono molto carini e per conoscerci meglio siamo andati, la prima sera, a cenare tutti insieme.
E voi cosa pensate che abbiano ordinato le norvegesi? Quali sono gli unici due pesci che sopravvivono nei loro mari? Due ce ne sono: il baccalà e il salmone.
La prima sera hanno ordinato baccalà, la seconda salmone.
E poi mi hanno detto che lo trovavano poco saporito.



MA VA.


A lezione poi la norvegese mi ha rivelato di essere una norvegese golosa.
Praticando l’uso del verbo piacere ho chiesto a tutti un esempio a caso e lei ha risposto:
“Mi piace guardare gli uccelli”.
Ho chiesto un altro esempio a caso e ho pensato che di uccelli volanti in norvegia non ce ne devono essere tanti.
Con quel freddo.

Chissà che uccelli guarda.

La dolce canadese invece, che pare una top model, bella, bionda, boccolosa e dolce dolce, mi ha guardato tenera e mi ha informata che era in difficoltà, c’era troppo cibo e non sapeva cosa ordinare.
Quindi, indecisa tra un tripudio di pesce e frutti di mare, ha scelto un’insalata.

Come dire “c’è troppo cibo, ecco perché farò la capra”.

L’altro dolce studente è Danette che è tanto discreto ed educato, ma mi lascia dubbi insoluti sull’uso del pentolame.
Per esempio Danette perché ti ho visto mangiare petto di pollo e da lavare c’era una pentola per la pasta?
E perchèDanetteperchè mangi i tortelli col pesto?

Maddiomio Danette.

La tizia austriaca ha dei problemi con gli animali della fattoria invece.
Come quando mi ha detto che era possibile che le punture di insetto fossero quelle di un PULCINO.

Ora.

Non so che pulcini abbiano in Austria ma qui non mi sembrano così aggrssivi.
Quindi mi ha spiegato che i pulcino è quel piccolo animale che si trova sugli animali e può passare sulle persone, sui vestiti, sugli zaini.
Le ho detto che se avesse avuto un pulcino sullo zaino l’avremmo notato e abbiamo salutato l’ingresso nel nostro vocabolario del termine pulce.

Non si finisce mai di scoprire cose nuove.

Come che pugliese è sinonimo di benzina.

giovedì 11 aprile 2013

Toglietemi tutto, ma non la mia colazione

Oggi parleremo di giornalism, di scrittor, di esperti di immigraz, di gente con accesso ad un computer.
Un giornale on line ha pubblicato un pezzo sul nuovo dramma dei cittadini di A.:
dopo la MOVIDA della città, non possono fare colazione in pace perchè ci sono gli stranieri brutti e cattivi.
La domanda sorge spontanea: quale movida?

Ma continuiamo e leggiamo cosa fanno questi mostri. Il tizio continua dicendo che, gli immigrati disturbano tale momento di serenità, tale momento bucolico, perchè minacciano per le troppe birre, insultano gratuitamente, disturbarbano e cagionano parapiglie usando anche armi da taglio.

1- Stella? i refusi. Hai scritto UNA paginetta, ce la possiamo fare.
2- Stella? Non voglio eliminare le tue certezze, ma parapiglia è invariato al plurale.
3- Mylove? Li hai visti i tuoi concittadini all'uscita dalle discoteche? Se ti dicono l'ora non puoi guidare mezzi con ruote per 1 mese.

Io faccio spesso colazione in questo luogo popolato da gente brutta e cattiva e non m'hanno mai morsa, giuro. Non ho mai visto nessuna minaccia con o senza armi da taglio.
Ma magari avevano giorno libero, stavano andando a rubarci il lavoro o a stuprare le nostre donne e le nostre figlie.

Dopo, l'ominide aggiunge che le forze dell'ordine non possono fare niente e che invitano a farsi giustizia da soli.

Ma chi l'ha detto che non possono fare niente? Ma io che leggi ho studiato? Quella del nonesistozakistan? Aggressione, lesioni, sono reati, mica solo per gli italianibravagente.

E forze dell'ordine?
Io li denuncerei. Vi fanno passare per nullafacenti e istigatori all'odio razziale, alla giustizia sommaria.
Non ne uscite pulitissimi

"Welcome to jungle" avrebbe detto una nota rock star. Aggiunge l'omino.
No amico, avrebbe detto welcome to THE jungle.
T'assicuro.

Aggiunge che è demoralizzante che percepiscano 35 euro al giorno e che abbiano più accesso alle case popolari e ai servizi perchè considerate categorie protette.

CATEGORIE PROTETTE?
Ma chi? Ma che cosa? Ma che si creano le categorie protette di notte?
35 euro al giorno? Ma chi? Ditemelo che cambio nazionalità, divento congolese e vengo in Italia.
Più accesso alle case? Amico ma lo sai che SOLO in questa allegra città viene richiesto agli stranieri il certificato di abitabilità dello stabile per il rinnovo del permesso di soggiorno?
Ma certo che lo sai.
Come sai che chi ci guadagna di più nella gestione di cie e cara (sai che sono vero?) sono, nella maggior parte dei casi, coloro i quali li gestiscono.
Italiani.
Brava gente.

E aggiunge l'ingiustizia somma: gli italiani che fanno la fila per un pasto caldo alla caritas.

Stella? Ma tu...
Lo sai dov'è la caritas?
No così, per capire.
E comunque gli italiani non fanno certo la fila per colpa degli immigrati. Ancora questa storia che ci tolgono il lavoro? Ma dai, evolvetevi, VI PREGO.
Gli italiani fanno la fila per un sistema politico e governativo che è stato votato, indovinate da chi?
Dagli italiani!

L'omino continua aggiungendo che l'odio nei confronti del diverso è nel nostro dna e non c'è possibilità di sopprimerlo completamente.

Nel tuo, amico, nel tuo.

Lungi da voler dire che sono tutti bravi, belli e gentili e dall'aprire un capitolo sul perchè accadono determinate cose.
C'è brutta gente, esattamente come tra gli italiani. Però prima di criticare provate a chiedervi perchè la gente (italiani e stranieri) ruba, a volte è FAME, perchè lo stato permette agli stranieri di chiedere asilo e gli dice "sì ma non puoi lavorare eh? vivi d'aria".
E non mi rispondete con la solita statistica delle carceri, inventata di sana pianta.
E non mi rispondete che ci rubano il lavoro, sappiate che se smettessero di lavorare si fermerebbe mezza italia.
E STUDIATE prima di scrivere un articolo, leggetevi due leggi, due notizie.
Una grammatica italiana.

E soprattutto.
Alzate il culo.
Che giudicare mentre ballate in discoteca è troppo, troppo comodo.

venerdì 5 ottobre 2012

Nel mulino che vorrei...


Una sera siamo andati a cenare in un paesino ameno, ridente e fuggitivo, che per comodità chiameremo "Culonia".
Lì, dato che non abbiamo potuto ordinare quello che volevamo, non abbiamo potuto mangiare quanto volevamo, quanDo volevamo, ecc, al 40esimo diniego di ordinare ciascuno il proprio piatto, un amico ha esclamato "Nel mulino che vorrei ognuno ha il suo piatto".
Da lì mi sono ricordata la pubblicità in cui tutti sono felici, c'è sempre bel tempo, i bambini saltano, le donne sono vestite in maniera oscena e i cani pesano minimo 200 kg.

A prescindere da ciò, ho buttato giù due parole per il mio personale mulino.
Nel mulino che vorrei la gente non mi rivolge la parola per colazione. Solo la caffettiera può guardarmi;
il dentista si sente molto crocerossa mode on e non mi fa pagare;
la gente ha le dita, le usa e ti richiama;
la gente che non lo fa perde le dita, le sopracciglia e vive perennemente sentendo in sottofondo gigi d'alessio;
anzi gigi d'alessio non esiste;
jimmy choo vende in una lambretta al mercato "tutto euro 4,99";
i locali della mia città hanno muri, tetti e selezione all'ingresso (il disegno di un kg di paillettes e la scritta "io non posso entrare");
fuori da casa mia c'è un cartello con scritto "attenzione al congiuntivo";
sono la tata dei figli di Jude Law e dato che ha tradito una volta sua moglie con la baby sitter non vedo perchè debba ammalarsi di monogamia proprio adesso;
quando qualcuno dice "se sarei", una botola si apre sotto di lui e gli inferi lo inghiottiscono live;
i cani non mi danno musate nel culo;
sono campionessa mondiale di yoga e saluto sole, luna, marte, giove e buchi neri;
la gente usa le vocali (5sono5 ce la potete fare) e non mi scrive "bll cm và?";
c'è un numero massimo di "K" utilizzabili nella vita, poi muori;
io ho una maglietta con su scritto "se accenti po' non puoi essere mio amico";
il fidanzato della mia amica VENTIDUENNE che le prepara il pranzo da portarsi alla scuola, ha un fighissimo fratello 30enne che aspetta solo me;
chi mi chiede su face chiavi inglesi, banane e mucche, muore di morte violenta.

Siete avvisati.
Smettetela.

Ps e il vostro personale mulino com'è?




giovedì 20 settembre 2012

Americani e sequestri di persona


TeTeschi nuovi: e quindi non siete state a Feniglia?
Noi: no, non abbiamo la macchina e viviamo al confine con la culonia
T: ma Fenite con nnoi
N: oooh grazie, che gentili! Davvero?
T: Sì, ma noi da una parte, voi altra.
N: Chè puzziamo?
T: Noi vogliamo stare soli, stare troppo con la gente no
N: IERI siete arrivati, UNA cena insieme abbiamo fatto.
Socievolezza buttana.

Io: Bene, benvenuti nuovi studenti caVi. Avete domande?
Americano: Sì, io vorrei sapere se c'è un negozio vodafone.
Io: Ah, mi spiace non so, anch'io sono qui da poco.
A: Ah, chiUderò Maria.
Io: Ossignur per punirla?
A: Ah, no no, chiUderò A Maria
Io: Mon dieu, chiEderò.
A: Quello.

Come una vocale ti salva da un sequestro di persona.


mercoledì 27 giugno 2012

Ciao, sono la grammatica e salvo dalla galera


"La spiaggia del xyz sarà il posto perfetto per chi ha voglia di ballare di pomeriggio sotto il VOSTRO ombrellone, con i piedi sul lettino col drink in mano e pronti a muovere il piedino".


Questo l'invito di un locale della mia città.
Inquientante.
Analizziamolo, che ormai io sono deviata e "veeeedo la grammaticaaaa mortaaaaa" (cit.).


La scena: voi siete serenamente e allegramente al mare, sotto l'ombrellone, che vi state amabilmente facendo i cazzi vostri, quando chi ha voglia di ballare, un sadico immagino, perché l'invito è per il pomeriggio e ci sono 40°, viene a muovere la colita sotto il VOSTRO ombrellone.


Lo vedete che la grammatica salva la vita? Che evita le denunce per occupazione abusiva di ombrellone?
Allora.
Chi ha voglia= chi è equivalente a colui il quale, ergo indica una sola persona.
Per questa ragione il possessivo doveva essere suo= di lui e non vostro= di voi.


Poi.
Io, uno sotto l'ombrellone me lo aspetto sdivaccato e non in piedi su un lettino, che minimo chiamo la neuro.
Ma vabbè che l'ombrellone non è manco suo, quindi non ci meravigliamo.
Comunque, l'omo vi invade l'ombrellone, sale in piedi sul lettino, con una mano tiene un drink, almeno si idrata che fanno 40°, e muove il piedino (ognuno ha i suoi tic), ragion per cui è in equilibrio su un piede solo, sul VOSTRO lettino, sotto il VOSTRO ombrellone.
Manco Houdinì.


Ma voi lo fate?
Cioè, a parte invadere gli ombrelloni altrui, voi ballate sui lettini (che poi secondo me muori, perché o si chiudono o ti fagocitano il piede) in equilibrio su un piede solo e reggendo il drink in una mano?
Ma perché uno dovrebbe farlo?
Anche perché se uno viene a ballare sotto il mio ombrellone lo spruzzo col peperoncino.

In OTTO lo avete creato l'invito.
Nessunonessuno ha avuto anche il dubbio?
Vi prego, fateli scrivere a me gli inviti.
Gratis.

Io lo faccio per amore. 
Voi fatelo per la grammatica.

mercoledì 30 maggio 2012

God save the teacher

Vi aggiorno, sempre convinta che la vostra vita senza di me non abbia senso.
Lasciatemi sti momenti di gloria, non ho vita sociale e quindi mi sfogo on line.
Siete la mia vita sociale, sentitevi figui.
Ho iniziato il corso che, come vi accennavo è inumanamente pesante, della serie "ne resterà soltanto uno".

Il primo giorno ho pagato. Perchè il buongiorno si vede dal mattino.
Voi avete mai visto un bancomat piangere?  Io sì. Il mio.
Quando ho effettuato il pagamento, come sempre, mi è arrivato il mess sul cellulare che diceva "è stato effettuato il pagamento di xyz euro presso la blablabla. Ti sei rincoglionita?".
Non è che sono sotto la soglia della povertà, ne ho inaugurata una tutta mia.
Ma alla fine non sono diversa da tutti gli altri giovani di oggi, che infrangono l'undicesimo comandamento "non desiderare il conto corrente d'altri".

Al corso la mattina affianco la professoressa in una classe di livello pre-intermedio, quindi parlano e maltrattano la grammatica.
Fin qui nessun cambiamento rispetto ad Agrigento.

I miei alunni sono vari ed eventuali:
- abbiamo 3 brasiliani, perchè loro sono ovunque, che sono chiaramente sopra i 90 anni perchè con me , lo sai, la fortuna è più dolce che mai;
- poi ci sono un discreto numero di autriache, danesi e sFizzere che hanno i sandali da 9 mesi. Io IERI avevo il giubottino di pelle. Ieri.
- poi c'è un tedeschino che  tanto biondo, tanto occhi azzurri, tanto ho19anni, tanto ti guardo con ammirazione anche se hai la maglietta di "alice nel paese delle meraviglie" e lo ribattezzeremo dolcezza;
- poi c'è un inglese che è figo, bono, vienidamamma, mio alunno.

Dopo aver maltrattato la grammatica, pranzo con le altre condannate alla morte sociale e ci lamentiamo free mangiando cose tristi che vanno dall'insalata di riso, all'insalata di pasta, all'insalata di tonno, all'insalata di patate.
Per una dieta sana ed equilibrata.
Ma pagateli voi 5 euro per una bottiglietta d'acqua e un arancino e poi vedrete che anche per voi la patata diventerà un obiettivo primario (sì, ho colto, state sereni).

Dopo dalle 14.20 alle 18.20 facciamo lezione. QUATTRO ore.
La morte.
Lei è bravissima, una showgirl, veramente eccezionale, la materia interessantissima, fa luce su quanto i nostri insegnanti siano inadeguati e gli studenti maltrattati e vilipesi.
Ho iniziato a parlare come le maestrine, uso parole come "vilipeso", "scostumato", "avvilire" e tanti altri termini moderni e appartenenti alla mia generazione.
Il 1920.

Oggi ho fatto lezione di ebraico, per calarmi nella mente degli studenti asiatici, per esempio, e capire come si sentono.
Se si sentono come mi sentivo io, si fa presto a riassumere:
cretini.
L'insegnante è entrata e ha parlato SOLO in ebraico, si è presentata "io mi chiamo Lallalù" e poi ha chiesto "e tu?".
Dodici futuri geniE hanno risposto coralmente "e tu?".
Noi insegneremo ai vostri figli. Sappiatelo.

Dopo le 4ore4 di lezione siamo tutte più cretine, più sconvolte, con la stessa voglia di parlare di un comodino e la morte celebrale.
La mia personale botta di vita è il supermercato, in cui però non faccio la spesa sforzando il cervello, niente che non abbia il bollino "offerta" entra nel mio cestino, praticamente il supermercato fa la spesa per me.

Poi, tornando a casa, guardo vestiti, scarpe e fazzoletti di carta che non potrò permettermi per i prossimi 12 anni.

L'uomo della bancarella entro fine mese mi denuncerà per stalking.
E, pizzeria sotto casa? Cortesemente chiudi.

Così magari io scopro di avere i fornelli a casa.

mercoledì 23 maggio 2012

La maledizione del coniglio


Ci sono volte in cui vorresti scappare in Messico, volte in cui capisci che l'italiano è una lingua veramente bastarda.

Qual è un regalo che ricordate con tanto piacere?
...il pallone,
...il treno,
...a me hanno regalato una bambola che faceva le POMPE.
Prego?
Sì, le toccavi il braccio e faceva le pompe.
Ah interattiva anche... cosa intendi tu per pompe?
Blblblblbl
le BOLLE!

Quelle.


Bene ragazzi, scrivete adesso tutti gli animali che conoscete in italiano...
Fatto? Sentiamo...
Gatto, cane...
coglione...
Prego?

coglione
co.. coglione?

Oddiooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!

Coniglio! 

Quello. 


Ah prof, io conosco delle parole in siciliano, ho amici...
Panico... tipo?
Mi scanto!
Ah però bravo, altro? (mai mai sfidare la sorte)
Scopimo, scopiamo, ma forse è una brutta parola, esiste?
Assolutamente NO.

domenica 1 aprile 2012

Elezioni e Grammatica


Qui da noi, a breve, ci saranno le elezioni.
Ragion per cui gente che non sapevi esistesse fino a 3 ore fa, vuole assolutamente migliorare il tuo quartiere.
Cominciassero a raccogliere la munnizza (spazzatura).
Sono tutti pieni di idee e meraviglie, amici dei popoli e nemici dei concorrenti. Sembra di assistere ad un combattimento tra i bambini dell'asilo, come se entrando in una scuola materna lanciassi un power rangers (abbiate pietà sono vecchia, non ho idea dei supereroi moderni) e osservassi la scena.
"Tu sei brutto", "tu fai le cose male", "ti puzzano i piedi", "tua mamma è così" e campana elettorale matura varia.

La gente ha iniziato a mandarmi messaggi privati su FACEBOOK per farsi votare.
Grandi comunicatori.
Amiche mie sono taggate sulle serate danzanti e sui santini elettorali.
Lo devo suggerire ad Obama: "Obi, tagga i tuoi 4678547648950 milioni di amici su facebook, dai".
E poi distribuiscono i volantini per strada.
Oggi ne ho trovato uno a casa, mio padre, peggio dei 6enni, porta a casa ogni sorta di volantino perchè, memore di quando abitavamo all'ottavo piano e s'annoiava nell'ascensore, prende qualcosa da leggere.
Solo che ora stiamo al primo piano, quindi mentre prima conosceva tutti i televisori presenti sul territorio siciliano con relativi prezzi, ora a malapena sa che c'è trony. Da qualche parte.

Il volantino è diretto "ai cittadini di agrigento isolati e fregati".
Ma isolati in che senso? Ci hanno spostato e io non lo sapevo? Siamo di fronte il Senegal e m'è sfuggito? No vabbè parliamone.
Sorvolerò sulla punteggiatura.
No, non sorvolo, non ce la faccio.
Non c'è unavirgolauna messa bene, alcune sono attaccate alla parola successiva, altre nel nulla, altre grandi assenti, altre dopo la congiunzione.
L'omino inneggia alla rivolta popolare e a disertare le urne. Se proprio quella domenica non abbiamo un cazzo da fare e vogliamo votare, di scrivere la "nobile parola politica fogna" (cit.).
Perchè c'è il sistema elettorale misto, maggioritario, proporzionale e il fognO.
Monti è paragonato ad un "ducetto" (vezzeggiare duce credo sia assimilabile ad una bestemmia), si parla di politica becera, stivale smembrato, corruzione, tangenti e tanta altra originalità.
Si parla di loggIe, di delinGuere, di re MagGi, di consiglieri coIinali, di scheletri nell'armadione e di montagne rOsse.
Nessun accenno alla grammatica italiana.
L'omino ci invoca in nome del papa Giovanni Paolo II.
Ora.
Manco a me fa grandissima simpatia sua santità teTesca, però addirittura non cagarselo di striscio mi pare eccessivo...
Nel caso in cui andassimo a votare ci sono augurati solitudine, abbandono e tutto quanto vi sia di negativo.
I cavalieri dell'apocalisse si sentono offesi per l'esclusione.

Mi fermo qui, perchè poi non capisco la sua lingua.

Ma dico io.
Va bene che già abbiamo uno che è stato bocciato trevoltetre alla maturità e lo stesso padre chiama "trota", va bene che abbiamo una che ritiene che i neutrini attraversino i tunnel, però nodainoNO.

Vi prego, includete la grammatica nei programmi elettorali, inserite la punteggiatura tra i vostri sostenitori, fate della cultura una vostra amica.
Una volta c'erano bravi oratori capaci di convincere tutti con le parole.
Adesso abbiamo esseri incapaci di convincerci sia con parole che con fatti.

Non promettetemi lavoro, ricchezza, sanità pubblica, strade, aeroporti, bipedi intelligenti, spazi verdi, aragosta a colazione, centri culturali, spazi per lo sport, meritocrazia e così via.

Offritemi il periodo ipotetico e vi darò il mio cuore voto.

mercoledì 4 gennaio 2012

Sono stata telefonata

Buongiorno Signora chiamo da poste italiane
Non mi dica che avete le ricevute di ritorno!!!
Come prego?
Niente mi dica
Volevo dire (a chi? a che cosa?) che scade il seguimi
E che è?
Aveva chiesto un seguimi
Uno stalker? non mi risulta, scusi cos'è un seguimi?
Per CAMBIARE la posta
Tipo baratto una bolletta con un buono bottega verde?
Per portarla nell'altro indirizzo
Aaaaah capisco per il cambio indirizzo, guardi magari lo ha chiesto mia madre, si deve rinnovare?
Eh NON LO SO, però alcuni clienti volevano ESSERE TELEFONATI
Matre... ma si deve rinnovare tutte le volte?
Non lo so
Capisco, quindi?
Niente, se vuole avvisare sua madre che scade (mia madre scade?)
Va bene. Avviserò mia madre che scade e che L'HA TELEFONATA. Grazie e mi saluti la grammatica.

Hanno un discreto coraggio a chiamarle poste ITALIANE.

martedì 22 novembre 2011

La signorina Rottermeier


Mondo tutto voi mi dovete spiegare che v'ha fatto la punteggiatura.
Perché la odiate? perché la emarginate? perché cavolo non la usate?
Che poi o non la usate e non si capisce MINIMAMENTE che volete dire, o la stra-usate.
Un esercito di puntini di sospensione, tutto con l'accento: fà, sà, dò, pò, quà.
Ogni volta che apro facebook trovo più puntini di sospensione che amici online.
"Ciao spero tu stia bene....raccontami qualcosa....è tanto che non ci sentiamo...."
Si, stella mia sto bene, ma potevi barattare un puntino di sospensione con una virgola.
E poi i puntini di sospensione hanno un senso eh? Se si chiamano anche puntini di RETICENZA significa che si sta omettendo qualcosa.
Tu che ometti? le virgole?Non vale.

E poi vi dovete convincere, 3 puntini. Non duecento.
Come le rose, i puntini di sospensione si usano dispari, a meno che non siano dozzine o multipli di dozzine.

La punteggiatura, rispecchia pienamente la società italiana, è il luogo in cui meno si nota la meritocrazia.
Voi lo avete mai visto un punto e virgola?Si sono estinti come le ritine (che si sono estinte quando hanno scoperto che le chiamavano anche "vacche di mare", che meraviglia).

Ma quelli che hanno più problemi sono i madrelingua inglesi.
Ho conosciuto dei ragazzi sud africani e gli ho spiegato che il mio inglese non è super star, ERGO di non usare slang, maniere di dire e abbreviazioni nei mess.
Niente, messaggio non ricevuto, pare che mi mandano codici fiscali.
"Wt ru doing?" "....2u?" "good mrng"...
Ecc ecc...
E poi la punteggiatura è non pervenuta "I thought ur back already ru ok were is Lamego"

Ora.
Ricordate la pubblicità in cui un bambino sadico che non avrà visto il sole l'indomani, lasciava il padre sotto la pioggia e non gli apriva la porta se non azzecava le capitali?
Bene, farò anch'io così.
Sarò la signorina Rottermeier della punteggiatura.
Non te lo dico finchè non ci metti un punto.
Ecco.

mercoledì 23 giugno 2010

Umanità Vs tecnologia

La tecnologia è ormai entrata nelle nostre vite e non potremmo farne a meno.
Ce ne accorgiamo quando andiamo in un posto dimenticato da Dio e il cellulare non prende. Ci trasformiamo direttamente e senza passare dal via in iettatori e sterminiamo intere famiglie, preoccupandoci del fatto che nessuno potrà tempestivamente informarci di tale ecatombe.
Ma la tecnologia è una nostra aminemica.
Quando la tua cronologia scompare di botto inizi a soffrire di sindrome da abbandono e quando il tuo cellulare squilla mentre l'uomo della tua vita ha finalmente deciso di condividere l'ossigeno con te è un ciccinin fastidioso.

Insomma la potenza è nulla senza il controllo.

Prendiamo facebook.
Ci permette di farci ogni giorno 1/2 kg di cazzi altrui, di recuperare compagni delle elementari che non ci siamo mai filati, ma che adesso hanno un che di esotico, di conoscere persone che ci aggiungono mostrando un giubilo preoccupante e poi non ci salutano per strada, di sapere che pinco è passato ad una relazione complicata e che pallino è adesso fidanzato (belle cose insomma).

Ma ci impone di sapere che le mattine di tizio, che non è più fidanzato con Caia, sono vuote, i pomeriggi sono vuoti, le sere sono vuote e i vuoti sono vuoti.
Salvo scoprire poi che Tizio sta con un'altra diventata, direttamente e senza passare dal via, l'ammoresuo e luce dei suoi occhitutti.

Ci mette a conoscenza dell'intera evoluzione del rapporto di Caio:
oggi ci siamo guardati
oggi ci siamo sorrisi
oggi è stato difficile
oggi...

e ti manca sempre l'ultima puntata...

Gente insospettabile e apparentemente rispettabile, invia cuoricini a destra e a manca e chiede aiuto per la crescita ottimale delle proprie zucchine, persone serie tornano a casa a mungere le mucche e a raccogliere banane.

Ma la cosa più terrificante è il giornaliero, continuo e sistematico massacro della grammatica italiana.
Se prima riusciva a rimanere nell'ombra o si limitava il danno ad un contatto messenger alla volta, adesso con facebook i danni sono illimitati.
Gli errori grammaticali vengono lanciati nell'etere e lì rimangono in eterno.
Traumatizzando gli amanti del congiuntivo.

Facebook è la patria della non grammatica, il terreno libero per l'associazione contro i congiuntivi, zona franca degli estimatori delle doppie e delizia dell'esercito degli accenti.
Nessuno accenta il sì (nemmeno Montanelli per carità, ma lui era Montanelli) e per vendetta o bilanciamento non so, accentano TUTTO il resto.
Sò, fà, và, nè, sà tutti accentati, indistintamente, senza risparmiare nessuno.

Per non parlare del povero "po'". Nessuno si convince del fatto che non va accentato, passi nei messaggi sul cell, ma non al pc.

Il periodo ipotetico almeno c'è abituato. Lui lo massacravano anche oralmente. Certo un conto è sentirsi dire "se sarei", un conto è vederselo scritto lì a imperitura memoria.

I commenti sono fonte di inesauribile cultura e qualcuno merita di rimanere impresso nelle nostre coscienze.

"avvolte lo avrei voluto [...] ma alla fine anche i ricordi brutti fanno parte dellla nostra vita sensa quest non saremo quelli [...]"
Questa ha fatto bingo. Credo abbia superato il limite legale di errori per frase...

"che nn cè più tempo da perdere"

"lo trovato"

Oppure ci sono gli insoddisfatti, i delusi, pericolosi oralmente, letali su carta.
"Certa gente non è CAPACIE di essere un'amicO

Sembra la fiera della grammatica. Si barattano accenti in cambio di doppie, apostrofi in cambio di congiuntivi.
Io non voglio fare la maestrina.
Ma convincetevi: gli accenti servono, fanno capire tante cose, il condizionale può diventare un caro amico, il diZZionario una lettura illuminante, il Po è un fiume, , cè non esiste in natura e se avete "un'amicO" preoccupatevi della sorpresa
E, no.
Il periodo ipotetico non rappresenta l'ipotesi di usare il congiuntivo.

E qualcuno mi spieghi chi sono i pinioli...
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