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venerdì 8 febbraio 2013
Faccio cose, vedo gente, rompo treni
"Che fai per ora?"
"Giro, vedo gente, faccio cose, sogno pulizie di fino, rompo treni".
Gli ultimi giorni di tournèe intorno al mondo sono stati interessanti.
Intanto ho rotto un treno.
Come?
Niente, io l'ho solo preso per andare in Toscana, ma siccome ho i poteri (chiamasi sfiga) ci siamo fermati per un'oretta in mezzo al nulla innevato.
"Ma sapete che è successo?"
"Pare che abbiano picchiato il capotreno e lo abbiano minacciato con un coltello. Aspettiamo la polizia".
...
...
...
Io volevo andare in Toscana eh, mica nel bronx.
Comunque, salvato il capotreno siamo ripartiti, abbiamo ballato "brasil" sulla carrozza sulla quale c'erano 52° e siamo arrivati in ritardo.
Sono scesa giovane, bella e abbronzata.
Probabilmente per questo ho sognato cose da pazzi.
Mi trovavo con un amico ad una specie di ballo delle debuttanti.
In jeans.
Cioè c'era la gente con lo strascico e io avevo i jeans.
Volevo morire pazza.
Sempre nello stesso sogno, al cambio di scena, mi trovavo a casa di due amiche che vivono a Roma ad aspirare ragni con l'aspirapolvere.
Come vi dicevo non mi drogo, sono così "nature".
Poi sono stata a Firenze a lasciare cv everywhere.
Ho scoperto che a Firenze le "tagliatelle del contadino" prevedono, tra gli ingredienti, il contadino.
O non si spiega la presenza della salsiccia.
Il mio navigatore è aggiornato al 1920 quando non c'erano molti palazzi.
Sì navigatore, il percorso che volevi farmi fare, passando a casa della Signora non si chiama itinerario.
Si chiama violazione di domicilio.
La gente che italianizza le parole inglesei andrebbe abbattuta seduta stante.
"SOTTOMETTETE le vostre candidature all'indirizzo www.frusteeschiavi.com"
E omino?
Non te lo voglio dire ma cv è latino, quindi dire "si vi" è illegale nella maggior parte degli stati.
Sono andata al mercato:
"Bella vuoi cime? Ah no, tu sei un dolce, mangerai le fragole"
You win.
"Bella guarda qui. Guarda che bella banana"
You lose.
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venerdì 1 febbraio 2013
Cronache di una che continua ad essere disoccupata
Non ho avuto pc/internet/stabilità psicologica e quindi non vi ho aggiornati.
Provvedo, non sia mai la vostra vita non sia andata avanti dal 16 Gennaio.
Luogo strafigo, scuola di italiano.
"Buongiorno, potrei lasciare un cv? Sono un'insegnante di italiano L2 (ci provo)"
"Sì, lo lasci pure, ma non le do nessuna..."
"...garanzia?"
"SPERANZA"
"Giannil'ottimismoèilsaledellavita le veniva parente?"
Tra un cv e l'altro decido di guardare nei negozi di scarpe, perchè mia mamma ha deciso di regalarmele perchè "compratilescarpevaingirocomelapiccolafiammiferaia".
Promemoria per le prossime vite.
Se decido di comprare le scarpe, evitare calzini come questi:
Prima che prendiatein giro i miei bellissimi calzini, sappiate che:
- sì, mi piacciono;
- no, non ho perso nessuna scommessa;
- no, non mi hanno rubato la valigia e me li ha prestati mia cugina 8enne;
- no, non è esplosa la lavatrice ed erano la mia unica risorsa;
- sì, ero capace di intendere e di volere quando li ho comprati.
Dopo un giro vario ed eventuale nelle agenzie interinali, aspettando che ne aprisse un'altra, sono andata a pranzo in un bar al cui piano di sotto c'è l'istituto di bellezza.
Il posto è veramente carino, ci sono tante cose da mangiare, non solo panini ma anche qualcosa di più particolare, gente simpatica, in centro, bell'ambiente, pulito (sì mi danno 2 euro a cliente che gli porto, che volete?).
E poi.
E poi niente vai a fare pipì e trovi la turca.
La turca meoddeo.
Ma soprattutto.
Avrei una domanda.
Come siete riusciti a montare la turca perpendicolarmente alla porta e in una maniera in cui non benedirsi i piedi è impresa da premi nobel per la minzione?
No, ditemelo.
All'interno di questo bar ho avuto un discorso interessate con l'omino:
"... e se vuoi, dopo pranzo vai giù e ti rimettiamo in sesto nel tempo di un caffè"
"omino? mi hai vista? A parte il fatto che non mi rimetti in sesto manco nel tempo di una pasta al forno figuriamoci di un caffè, sono qui perchè aspetto che apra l'agenzia interinale.
Figurati se sento il bisogno di depilarmi".
Tra un'agenzia e l'altra, una scuola e l'altra, passo fuori praticamente tutto il giorno, ormai non lascio cv, io SPACCIO cv.
Ovviamente co' sto freddo, il problema pipì è dietro l'angolo e per me, che ho la vescica 50 ml, è dietro ogni angolo/marciapiede/cavalcavia/attraversamentopedonale/semaoforo/ecc...
Inizialmente andavo al bar, un caffè e una pipì.
Notato che m'erano venuti 50 tic diversi, occhio tremulo ed ero simpatica come la panna acida, mi sono fatta furba e ho optato per una scelta differente.
Faccio pipì alla feltrinelli, alla fnac, alla hoepli, praticamente segno il territorio tramite le librerie.
Pipì culturali le mie.
Il giorno successivo ho mangiato indiano, perchè sono tossicodipendente e se non mangio lenticchie 3 volte a settimana intristisco (sono vecchia).
E niente, voi che v'aspettate di trovare all'indiano?
Cibo indiano?
Ebbene non tutti la pensano così:
"Buongiorno, noi vorremmo mangiare qualcosa di indiano"
MA VA.
proprietarioperplesso: "sì, abbiamo antipasti, primi, secondi..."
"eh sì però a me salsine e curry non piacciono"
Stella? Avanti a sinistra c'è una piadineria, levati dalle palle e fammi mangiare le lenticchie in silezio.
Ehm, sì, non facevo ancora pipì alla feltrinelli.
Continua...
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mercoledì 16 gennaio 2013
Cronache di una disoccupata
Tra un medico e l'altro, io sono partita.
Sono in area lombarda.
Primo giorno milanese.
Ho fatto il colloquio.
Solite domande iniziali, mi parli di lei, le parlo di me, ecc.
"Bene l'orario sarebbe dalle 9 alle 19, senza pausa pranzo"
"Ah, alimentazione in vena, bene"
"Ovviamente puoi mangiare, ti ritaglierai il tuo spazio"
"Ridurrò tutto in frullato, masticare prende tempo. Catetere?"
La retribuzione i primi 3 mesi è da decidere tra morta di fame e barbona, i successivi 6 mesi sarà da prima sopravvivenza, con soli prodotti da discount, tipo la SnuteLa la posso comprare.
Forse.
Faccio un giro per salutare Milano e pensare.
Nei negozi si pensa benissimo.
Ho degli appunti.
Berska?
Non puoi mettere i cappottini viola a 27 euro, che poi una si ricorda di averlo rosa, bianco, rosso, nero, ma non viola, si ricorda anche di essere disoccupata e soffre.
Agenti atmosferici?
Potete iniziare a piovere mentre sono davanti al Mc Donald's quanto volete.
Non mi avrete mai.
Signora che ha chiesto A ME dove fosse la chicco?
A me.
La donna il cui cellulare scrive "chibbò?" (che vuoi) prima di chicco.
Fatevi delle domande.
Per il resto il mio senso dell'orientamento colpisce ancora.
Cercavo un bar e ho trovato un sexy shop.
Però facevano sconti anche lì.
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giovedì 20 dicembre 2012
Grazie!
Ce l'abbiamo fatta.
Un paio di giorni fa ho avuto la malsana idea di organizzare un Natale per i bambini.
Se vi ricordate dedico alcuni pomeriggi della mia allegra disoccupazione ai nani, per il doposcuola.
Ho deciso che sì, la beneficenza, che sono senza vestiti, che sono senza cibo, che sono senza cappotti, ma sono pur sempre bambini e meritano un Natale da bambini.
E quindi ho proposto di regalare ad ogni bambino qualcosina.
Devo dire che sono rimasta commossa dalla partecipazione di tutti.
Ho avuto regali da Milano, da Roma, proposte da Spagna, Belgio, aiuto da varie città della Sicilia.
Nella mi città ho avuto reazioni differenti.
Alcuni hanno finto di non capire che i giocattoli andavano COMPRATI (si trattava di cosine da 4-5 euro) e mi hanno detto che non avevano giocattoli in casa.
Altri hanno messo mi piace al mio post e mi hanno fatto pensare a quella foto in cui ci sono dei bimbi di colore che dicono "ma davvero pensano di salvarci mettendo mi piace???". Grazie, i bambini scarteranno i "mi piace" con curiosità".
Altri hanno cercato di vendermi dei biglietti per altra beneficenza, tipo l'omino del dash che ti chiede di cambiare i fustini.
Altri invece, per fortuna, mi hanno aiutata, hanno mobilitato mamme, papà, fratelli e sorelle per comprare i regalini e me li hanno portati fin sotto casa.
A tutte queste persone, una sola parola:
GRAZIE.
Siete stati splendidi perchè lo avete fatto con il cuore, avete scelto i regalini e non vi siete limitati a dare dei soldi e stop.
Il mio albero non era così pieno da un secolo, non c'era un camion regalo da uhm... sorvoliamo.
E voglio ringraziare chi mi ha spedito i regali da Roma pur di partecipare, chi mi conosce tramite blog, mi ha vista una sola vota e mi ha versato i soldi in postepay, grazie della fiducia, chi mi ha vista UNA volta e voleva mandarmi i soldi dal Belgio, chi mi ha mandato un milione di contatti di chi mi avrebbe potuto aiutare, chi mi odia affetuosamente ma ha comprato due bambole (sotto la mia supervisione), chi si è riprodotta con successo e ha evitato che regalassi il pulcino pio alle 12enni, chi, davvero, ha "dato" nel senso più bello della parola.
Pure il dentista torturatore.
E ringrazio chi praticamente non mi conosce e mi ha regalato una torta enorme per i miei gnomi.
Io sono emozionata da tanto amore.
La festa è stata un successone, i bambini erano visibili da Marte poichè indossavano dei cappelli con stelle sbrilluccicanti.
Poi si sono cantate le canzoni di natale in siciliano.
I bambini, stranieri, cantavano in playback.
Io, che parlo il dialetto con la stessa scioltezza con cui parlo il sanscrito, pure.
C'è stata la tombola con i regali, i bamibini urlano a tombola meno degli adulti e accettano con più serenità i terni altrui.
La distribuzione dei regali con pianto annesso.
I nani hanno ballato un pezzo hip hop e cantato, sempre luccicando ed erano commoventi.
E poi ecco.
Poi una bambina ha chiesto di poter recitare una poesia sui bambini orfani.
Come lei.
E niente vabbè, ciaodignitàciao, che sembravamo le prefiche.
MEoddeo.
Che mi stia ammalando?
Non mi starà mica venendo la maternite?
Ancora...
GRAZIE
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lunedì 5 novembre 2012
Acidità
Acidità.
Voi non potete capire quanto io sia acida.
Niente è che a me stare nella mia città nuoce gravemente alla salute.
Incontro troppa gente minchia, non gliela faccio.
O lancio il nuovo programma "incontra anche tu il tuo minchione giornaliero" o me ne vado.
Scelgo la B.
Quindi niente ho qualcosa da dire.
Donna che ti compri il land rover e poi mi dici di posteggiare lontano perchè non sai fare manovra, cortesemente comprati 'na smart o abbattiti.
Edicolante? due cose.
Edicolante 1: smettila di prendermi per il culo e dire che il mio fumetto è finito, lo so che non lo ordini, ad Ag la gente ritiene che leggere sia una malattia trasmissibile, figurati se leggono un fumetto.
Edicolante 2: Che risposta è "non lo trovo???"
Edicolante 3: la risposta "boh non lo so, magari non è uscito" non è ammissibile, cambia lavoro.
Datori di lavoro multipli a cui ho inviato curricola,
Non ve ne faccio pena? Non v'è stuffato ricevere i miei cv? Anche tu studio dentistico, non lo capisci che non puoi vivere senza di me? (e io senza di te, pare). Ormai scrivo lettere di presentazione mentre prendo il caffè.
Volete una segretaria? Sono precisa e gnocca q.b.
Volete una contabile? Sono scrupolosa e occhialuta.
Volete una posizionatrice di suole? Io faccio il cambio di stagione delle scarpe.
E livejasmine.com? Che appena scrivo "incazzata" mi apri le donnine che si toccano?
Non sono ancora pronta per questo.
Ho 30 anni, sono in scadenza, rinuncia.
E dentista?
Io ti voglio bene, sei veramente simpatico, sei pure carino, ma perchè mi dai solo ferali notizie?
Perchè trasformi i miei week-end fuori porta in denti?
Circe trasformava gli uomini in porci.
Almeno mi ci faccio 'na carbonara.
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venerdì 16 marzo 2012
Il colloquio

Ho fatto un colloquio a mezzo busto.
Nell'epoca della modernità i colloqui si fanno su skype (no beh, grazie sul serio di non farmi spostare per metà mondo per poi dirmi "è stato un piacere ciao") e comportano il mezzo busto e l'ansia intera.
Avevo il colloquio alle 13.30, mi sono svegliata alle 10.00 per prepararmi psicologicamente.
Avevo deciso di mettermi un vestitino, poi ho pensato che mi sarei sentita pazza da sola e mi sono vestita a metà.
Sopra avevo un bel maglioncino grigio, elegantino da persona semiseria, ma non troppo per evitare l'effetto ma guarda questa che sta a casa e si veste da figona, capelli decenti, un filo di trucco da nonfacciolafigamanonmitrascuro sotto:
- pantajazz rosso stinto;
- calzini rosa con coniglio;
- stivaletti di peluche rosa.
Ad un certo punto ho pensato "e se mi fa alzare?" Niente. Mai. Piuttosto mi spostavo col passo del giaguaro.
Anche se il colloquio è su skype l'ansia è la stessa, anche perchè se è vero che non dovrai pensare a che scarpe metterti, devi sistemare la stanza.
No, il reggiseno con la mucca dietro di te, non è professionale.
Ma poi vi siete mai guardati mentre fate un colloquio? Devastante. Iniziate ad osservare la vostra faccia e anni e anni di colloqui vi passano davanti. La vostra vita lavorativa morta. Ommiddio ma ho davvero sta faccia? Ma faccio davvero quel movimento lì con le mani? Ma che c'ho i tic?
Da serenità davvero. Davvero.
Comunque inizio il colloquio, lui spettacolare, mi mette a mio agio dopo l'iniziale balbuzie e il mio sunto di 3parole3 della mia esperienza in Mozambico.
Io.
Che mi chiamavano logorrea, che ci ho fatto un blog, ho più o meno detto "niente, sono stata in Mozambico, bello".
"Niente", ma come niente? Attacco di cretinismo acuto.
Comunque il tipo mi dice che siamo rimaste solo in due.
Ottimo, devo solo trovarla ed abbatterla.
Poi mi chiede: "Hai qualcuno? Qualcuno nella vita..."
"SESSO che mi ha recentemente aggiunta su skype vale?"
In ogni caso quando abbiamo concluso e mi ha salutato, ho fatto ciaociao con la manina.
Caso mai gli fosse rimasto il dubbio che sono demente.
Mancava che gli dicessi "Perchè io valgo", così passava il mio cv alla pantene e amici come prima.
sabato 10 marzo 2012
Yoga: sono Robocop!

Dato che la mia vita lavorativa è attiva che di più non si può, ho iniziato a fare yoga, per riscoprire la dona spirituale e calma che è in me.
Intanto mi sono scordata le scarpe, così per iniziare col piede giusto.
Ma tanto si fa scalzi, per la mia gioia, e nessuno ha fatto caso agli stivaleti pelosi posteggiati di lato. Molto di lato. Tipo sotto una palla da pilates.
Iniziamo con 5 minuti di relax e chiudiamo gli occhi. Io, che ho serissime difficoltà a stare ferma ero in crisi.
Per punizione abbiamo salutato il sole, con una posizione inumana anche per gli invertebrati e pesante che manco i Marines in addestramento spinto.
Dopo il primo saluto ero diventata mannara e adoratrice della luna.
Per favore maestro, la prossima volta potremmo salutare un astro meno pretenzioso? Tipo fare ciaociao anche con tutte e due le mani, mi pare ottimo.
Dopo 2 minuti che mi reggevo sulle braccia ho iniziato a vibrare tipo minipimer a immersione.
La maionese sarebbe venuta buonissima.
Poi, con un saltello leggiadro, si portano le gambe indietro. L'avete sentito il mio atterraggio leggiadro?
Io ho fatto sempre le mie personali variazioni. In caso di animali, ero sempre un bellissimo grande mammifero. Variavo dall'elefante alla balena con uno stile inconfondibile.
Poi abbiamo fatto la nave, che prevede l'utilizzo (per me la riscoperta) degli addominali.
Mi ha telefonato la Costa Crociere e mi ha assunta.
Per fortuna lo yoga si fa con la luce fioca e romantica e almeno il mondo evita di vedere che no, tu proprio a grattarti l'orecchio destro con il ditone sinistro non ci riesci. Che donna inutile.
Ogni tanto guardavo la mia amica allo specchio che, facendo yoga da un anno, non saltellava come me alla ricerca dell'equilibrio perduto. Il resto del tempo ho osservato due tizi dietro di me che erano un incrocio tra il fisico di un nuotatore/quello di un atleta/quello di un figo random/esciconmeadessograzie.
Alla fine della lezione abbiamo fatto le candele, perchè un pizzico di pop-porno non deve mai mancare, e poi abbiamo rilassato il nostro corpo e i miei muscoli morti.
Quando il maestro ha detto: "quando volete potete alzarvi", stavo per rispondere "ma corrente mese?".
A parte questo, la faccia da mihannoinvestitascusatesefaccioansia e la camminata da Robocop m'è proprio piaciuto.
Come per l'acquagym, ci tornerò.
Vi prego fatemi lavorare o inizierò a vagare in perizoma, spalmarmi di mallo di noce ed emettere suoni gutturali per mostrare i muscoli o richiamare i babbuini.
sabato 25 febbraio 2012
La professione più antica del mondo: la disoccupata

Essendo tornata ad esercitare la professione più antica del mondo, la disoccupata, ho iniziato a inviare cv a tuttoilmondo e ad iscrivermi a questi siti che senontitrovanolavoroloromuori.
E quindi ti registri, alla fine il tuo nickname sarà supercalifragilistichespiralidoso124 perchè quelli normali sono tutti presi, ti descrivi (con enorme sincerità: so dire sushi: giapponese livello A1, portata per il lavoro in team ma anche sola, resisto allo stress ma anche no, mi lancio dagli aerei anche senza ciclo, sobbbravasobellasofotomodella) indichi il lavoro che vorresti fare "qualsiasicosabastachemipaghino" e indichi il luogo in cui vorresti lavorare "ovunquebastachemipaghino".
Risultati trovati: 0.
Elimini "bastachemipaghino" e inizi a ricevere offerte via mail.
Tutte entusiastiche, sono tutti felicissimi, un tripudio di punti esclamativi.
"Giovanna! montotuttoio cerca candidati con il TUO profilo!"
No ma siete sicuri? Perchè io 5 giorni fa ho comprato una libreira ikea e ancora cerco il pezzo B.
"Giovanna! posteggiatorioggi aspetta solo te!"
Senta, io ho serie difficoltà a posteggiare il motorino, non vorrei dire eh.
Oppure ti propongono posti che secondo me non esistono.
"Giovanna! il lavoro che cerchi a Biassono!"
Grazie! dove scusi?
Ora.
Signor sito, ma perchè mi volete fare metalmeccanica? Perchè mi volete spedire là sui monti con Annette? Che v'ho fatto?
Ditemelo. Guarda, ti prendiamo per il culo, non c'è lavoro e per non dirtelo brutalmente ti proponiamo di fare l'allegra chirurga.
Il problema del mondo del lavoro, seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino, è che in realtà non esiste.
Chi ha la possibilità di darti un lavoro diventa assimilabile ad alcune donzelle che cel'hannod'oro o perolmeno dorata e non te la danno manco se crepi.
Tu li devi cercare, sennò entrano in depressione e devi pure essere gentile.
"Ciao quanto tempo che non ti sento (leggi: provo a chiamarti da 2 settimane, eri in Canada?)! come stai? (leggi: sei ancora vivo, ciò non gioca a tuo favore) Ti chiamo per sapere qualcosa in più di quella cosa di cui avevamo parlato (leggi: me lo hai proposto TU ti ricordi? brutta bestia l'alzheirmer)".
E loro, freschi come le rose, ti rispondono "massì vieni lunedì, ma prima CHIAMAMI".
"ma che lavori per la wind?"
Perchè.
Tu mi devi dire perchè ti devo chiamare 500 volte per confermare un appuntamento.
Telaregaloiounagendacazzo.
Ma le utopie servono e io, inguaribile romantica, sogno un mondo in cui gli esami si sostengano e non si comprino, le igeniste dentali igenizzino i denti, la gente che pascola i maiali inauguri i manicomi,
l'amministrazione comunale smetta di rifare il tetto al palasport in maniera ossessivo-compulsiva, io possa annoiarmi vergognosamente e gli stageinternshipprovetirocini muoiano di morte violenta.
Nel frattempo valuterò le offerte ricevute.
Tra cui quella, recente, di allungare il MIO pene.
Vi terrò informati.
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