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domenica 16 settembre 2012

Droga, ernia e Rock&roll


Come precedentemente accennato sono una persona malata.
Cagionevole per me è riduttivo, se la signora del 3° piano ha il raffreddore me lo contagia.
Anche se non condividiamo il condominio.
Di ogni città ho conosciuto ospedali o cliniche, a Cape Town, a Maputo, a Beira (clinica e ospedale), a Vilanculos, a Sanremo, a Vienna in vari luoghi d'Italia e nella mia ultima attuale destinazione, la Toscana.
Giovedì, mentre facevo lezioni ai miei tedeschini, ho iniziato ad avere mal di schiena, tanto mal di schiena.
"Passerà", ho pensato, finchè non ho starnutito e ho visto la gente morta.
Nella fattispecie: io.

Tornata a casa, mi sono spiaggiata nel letto e, dopo 2 ore, dovevo far pipì.
Sticazzi.
Tentativo di alzarsi da posizione supina: nessun successo; di fianco: nessun successo.
Ho quindi deciso che lasciarmi scivolare tipo blob dal letto poteva essere un'idea; secondo il piano una volta in ginocchio mi sarei appesa ai due lettini o al tavolino e tirata su.
Sticazzi parte seconda.
Ho zampettato in ginocchio per 10 minuti, ho ringraziato la gioventù e poi mi sono alzata.
Tempo di esecuzione: 35 minuti.

Arrivata all'ospedale, al pronto soccorso, da uno sportello, mi hanno chiesto dati anagrafici, malattie, allergie, ecc.
Nome?
Giovanna
Eh?
GIOVANNA
Eh?
Giovanna
Si accomodi, la chiameremo con il numero 35, sa, la privacy...
Sì certo, magari a Frosinone non m'hanno sentita.

Signorina Giovanna si accomodi.
La privacy...

Bene signorina, si pieghi in avanti.
La storia che si ripete...
Si pieghi.
Sono piegata.
Ah.

Beh mettiti qui, ti pungiamo un po', siringa, flebo, abbandono.

1 ora dopo.
E allora? come andiamo???
'Nsomma...
Sù, mettiti seduta.
Ecco. Avete presente le tartarughe rigirate sul guscio? Uguale. Gnic, gnic, gnec, gnec.
Senta posso fare qualcosa di più facile? Chessò leccarmi un gomito?
Bene predi questa compressa, è un composto di paracetamolo e un derivato della MORFINA. Però stenditi eh, pò dare nausea, abbassamento della pressione, svarioni, giramenti di testa, confusione..
Vabbè vabbè mi stendo eh.
Dopo la compressa il dolore è passato e credo di averci provato col medico.
Medico, tutto sommato eri carino.
Sappilo.
Però medico, arrivata a casa ho controllato gli effetti collaterali del farmaco che mi hai somministrato.
In che senso: GRAVIDANZA???

In tutto ciò ora sto bene e, arrivata a casa, mi sono premurata di far sapere a tutti che stavo bene. La domanda normale era: "ma cos'hai avuto?".
Avete mai provato a scrivere "ernia" col T9?

"Droga"

Ecco.

Pure per tossica m'hanno presa.


giovedì 7 luglio 2011

Vita spericolata

Siori e siore... caddi.
E giacqui proprio, non ci ho pensato minimamente a risorgere.
Un paio d'ore fa, alla consueta festa del mercoledì, ho spiccato il volo da un gradino.
Così per movimentare la serata.
Mentre chiacchieravo allegramente, ho mancato un gradino/preso una pietra/avuto un attacco di labirintite/un cedimento strutturale osseo per vecchiaia, insomma cappottai.
Spargendo peraltro posate in ogni ddove.
Stavo infatti trasportando le posate (tutto sommato ce la potevo fare) dalla cucina al giardino e le ho seminate durante il volo.
L'atterraggio, non proprio piacevole, è stato chiaramente sul terriccio pietroso (ogni pietra quanto la mia faccia) sottostante.
Il mio ginocchio sentitamente ringrazia.

Tralaltro, per evitare la figura di merda, mi sono alzata tipo Houdinì dopo un triplo salto carpiato e con la leggiadria di quelle del circo che scendono da un cavallo bianco di 9 metri con un microvestito che non si sposta, mentre il mio leggins ha scoperto vie nuove e poco battute del mio corpo, ho fatto un inchino alla gente che mi guardava chiedendosi se ero morta.
La cosa assurda è che non hanno riso. Cioè io mi sarei sfottuta per almeno i 3 mesi a venire.
Invece no, loro no, si sono avvicinati per vedere se ancora mi muovevo.
Poi, siccome dovevo fare la sexy, a parte urlare c**zo mentre volavo (tanto tra olandesi, sudafricani, americani, brasiliani, senegalesi, francesi, ecc) non mi capiva nessuno, mi sono alzata MENTENDO spudoratamente sull'entità del danno.
"Ti sei fatta male?"
"io? no, no, guarda io ALMENO una volta al mese mi lancio da un gradino sui carboni ardenti."
"Cazu, certo che mi sono fatta male, sono caduta, che t'è sfuggito???"
Ma no, ho fatto la sensual e ho continuato a camminare secchisi, imprecando in silenzio contro la mia medesima demenza.
Resoconto della mia sensualità:
- un ginocchio gonfio e masticato;
- un braccio blu causa analisi;
- un piede gonfio.

OVVIAMENTE il piede malato è il sinistro, il ginocchio è il destro, ERGO manco zoppico proprio non deambulo...
Il fatto che però nello stesso luogo siano cadute altre 4 persone mi consola.
Non sono totalmente rincoglionita.
O più semplicemente Dio li fà e poi li accoppa e ci si sceglie fra noi persone tanto speciali.

Adesso scusate vi lascio ma, come Marylin dormiva con 2 gocce di Chanel, io vado a fare il bagno nel disinfettante per il ginocchio, lasonil per il piede, pomata xyz per il braccio e acqua santa per tutto il resto.

E' stato un piacere.
E guardate che vi vedo.
Lo so che ridete.


Alternative content

martedì 3 maggio 2011

Zimbabwe on the roaR

Signori e signori sono tornata
Ho unito l'espatrio obbligatorio al divertevole e sono andata in Zimbabwe dagli animali.
Dovevo campeggiare.
Appena smettete di ridere continuo.
Chi mi conosce sa che amo il campeggio e ho l'animo da boyscout tanto quanto ho l'animo da spalatore di concime.
Per il viaggio dovevamo essere 9, poi 4 sono morti per strada.
Sarà stato il campeggio.
In ogni caso non avevamo tende per tutti quindi amen.
Durante l'organizzazione del viaggio ci sono stati slanci di gioventù e da lì la decisione del campeggio semi-selvaggio (per me dormire senza pareti è selvaggio a prescindere).
Siamo anche arrivati a "massì se non troviamo posto dormiamo in macchina!".
Ad Harare.
Siamo state illuminate che la morte ci avrebbe colto alla prima N della buonanotte.
Per cui abbiamo prenotato una cuccia almeno lì.
Poi abbiamo fatto l'appello dei sacchi a pelo.
UNO.
Il MIO.
Chiaramente non ho informato nessuno del fatto che non so nemmeno da quanti pezzi è formata una tenda.
Quando loro monteranno le tende, io andrò a raccogliere la legna, gli scout lo fanno sempre e scout è sinonimo di campeggio.

La gioventù ha iniziato a morire lentamente quando si è iniziato a parlare della necessità di avere del balsamo per capelli.

In ogni caso la vecchiaia ha avuto il sopravvento e non abbiamo campeggiato.
Abbiamo però dormito in posti inquietanti in cui credo di aver preso, ALMENO, la lebbra.
Così per gradire.

La destinazione cade sullo Zimbabwe, che piace tanto a Giovanna.
Prendiamo informazioni pre-partenza.
"...un'incredibile epidemia di colera..." vabbè andiamo avanti...
"...il secondo paese al mondo per morti fulminati..." vabbè mica pioverà...
"...Harare (la capitale) eletta ne 2011 città meno vivibile al mondo per inquinamento, pericolosità e criminalità..."
Ah ragà in Libia era tutto pieno?

In ogni caso i nostri eroi son partiti.
Il primo giorno diluvia, ma tutto sommato è una botta di culo perchè evitiamo la manifestazione e non ci fucilano in loco e ci si ferma a Mutare, 'nsiamai ne sentissi la mancanza.


Dopo visitiamo il parco Bvumba, bellissimo, facciamo il pranzo di pasqua con un cheese burger e passiamo il resto della giornata senza luce a giocare a scopone con le coperte sulle gambe.
Con il sottofondo di Mino Reitano che sennò non facevamo vecchio a sufficienza.







Il giorno dopo si va a Chimanimani dove diamo prova di grande senso dell'orientamento perdendoci in montagna.
Bestemmio in cinese, notando l'immensa utilità dei 20 anni di danza classica che in due ci ritrovavamo per curriculum.
Concludo che il prossimo campeggio lo faccio qui a bordo piscina.
Immerse nella vegetazione e disperazione chiamiamo i nostri uomini che immaginiamo SICURAMENTE in lacrime per la nostra assenza.
Ci risponde un animale strano e restiamo nascoste nella vegetazione a lodare gli uomini.

A Chimanimani dormiamo a trombolandia.
Preservativi OVUNQUE.
Pranziamo con dell'ottimo cane e andiamo a nanna convinti di non vedere la luce il giorno dopo.

Dopo Chimanimani si va al lago Chivero dove, per pagare meno, ci spacciamo per i fantastici 5, ognuno con un superpotere personale, che salverà minimo l'Africa, ci credono per motivazioni a me misteriose e ci danno un lodge che è meraviglioso.
Mi commuovo osservando le lenzuola pulite e chiedo di essere adottata ad una zebra.
Dopo OTTO giorni di pasta al tonno, mangiamo la carne arrostita che avevamo tentato di comprare da uno che vendeva filtri per la macchina.


































Gli ultimi 3 giorni li passiamo ad Harare (dove piove), all'Hifa, festival megagalattico, dove uno che si chiama Onut (Onocciolina) mi dice che mi ama, lo informo che sono fidanzata (in africa ho avuto i fidanzati immaginari più longevi della storia) e mi dice che non c'è problema perchè Dio mi ha mandata per lui.
Felice di aver scoperto il perchè del mio avvento sulla terra torno al mio ostello con un tassista ubriaco.
La conversazione è interessante:
"Please sir far from the three..."
a 5 metri dal semaforo: "bene adesso a destra.... noooooooooo not RIGHT now!"

Riassumendo in Zimbabwe ho fatto tutto quello che suggeriscono:
ho fatto l'autostop;
viaggiato con un tassista ubriaco;
dormito in ostello con una che diceva di chiamarsi gipsy african rasta terrorist che, dopo aver urlato alle 7 del mattino, è stata soprannominata gispy african stronza;
fatto pipì in un bagno tapezzato di manifesti che mi spiegavano come lavare le mani pena il colera, ma in cui per l'igiene non presente penso di aver preso l'ebola;
scoperto che sono destinata ad essere la donna di Mr nocciolina.



Ho imparato che:
il campeggio è un male del mondo;
l'ostello è una scelta fattibile sotto il 22 anni;
le lenzuola croccanti non sono confortevoli;
le siciliane in montagna si perdono;
il letto e le pareti sono per me beni imprescindibili;
tuttavia non bisogna lamentarsi perchè c'è chi sta peggio (come la capra che viaggia sul tetto).




In un momento di poesia, dopo 10 pasti a base di tonno, ho anche scoperto che l'inventore della carne cotta è equiparabile all'inventore del sesso orale.
E' stato teorizzato che la carne è caduta sul fuoco e da lì gli uomini iniziarono a cuocere la carne.
Non voglio immaginare su che cosa sia caduta la donna...

mercoledì 2 giugno 2010

Giovinezza e discotunz

Sono da tempo un' attenta osservatrice delle mode.
No, non moda come fashion, ma moda come sinonimo di temporaneità e di usi e costumi.
L'ultimo a passarmi di moda era stato il romanticismo. Passato da timido arciere dell'amore, a prostituto di bassa lega.
Adesso pare che altro sia passato di moda.
Sembra che chi sa parlare, chi azzecca i congiuntivi, chi AMA parlare sia destinato all'ostracismo sociale.
La discoteca, punto di ritrovo di esseri con le scarpe rosse che manco Doroty e luccicanti che manco le palle da discoteca, offre la scusa ai nonparlatori.
Non permette lo scambio di opinioni, cosa spesso positiva e vantaggiosa per la grammatica italiana, ma diventa allo stesso modo un alibi.

La fiducia che io ripongo nell'essere umano è direttamente proporzionale alla quantità di cibo che ingerisco in sua compagnia.
Ad inizio conoscenza, se confido nel fatto che tu abbia 2 o 3 neuroni, berremo un caffè.
Se ho fiducia nelle tue capacità, c'è la speranza di un aperitivo insieme.
Se ti ritengo intelligente e capace di sostenere una conversazione andremo a cena insieme.
Viceversa la disco è il luogo più indicato. Io, tu e la grammatica italiana a piangere chiusa fuori.

Mi è stata rimproverata la mia preferenza per le serate in compagnia di esseri peNsanti a discapito di esseri pesanti.

Ora.
Io non voglio togliere a nessuno le meraviglie della discoteca.
Lo capisco che è emozionante non sentire assolutamente niente, essere abbordate da esseri fluorescenti, pesticciati da gente che ha un q.i. a dir poco imbarazzante, bere metà cocktail e sapere di vodka alla fragola a vita, avere problemi di udito pari a quelli che si hanno post esplosione, avere conversazioni stimolanti che non vanno oltre al: "ciao!""Come???", tornare a casa con i vestiti bucati che manco i vietcong, rischiare di rimanere incinta osservando la porta del bagno e schivare la gente caduta ai tuoi piedi più che per il tuo fascino per una rissa random.

Però io vi lascio libertà di scelta amici tunzettari.
Andate e ballatene tutti.
Lasciate libera anche me.
Che mi godo la mia mela cotta e la capacità di intendere e di volere.

mercoledì 19 agosto 2009

Toc Toc

Nella vita di tutti i giorni succedono delle cose che sembrano offrirti vaghi suggerimenti sulla fine della tua gioventù.

Quei piccoli accadimenti bastardi insomma.
Inizi ad avere gli acciacchi, dolori vari, stanchezza, cominci a sbadigliare a mezzanotte, vedi una scollacciata e pensi ai reumatismi, ti si sposano gli amici, si riproducono.
Cose così insomma.
Quando la risposta a "ho la nausea" non è più "niente ieri seratooooone", ma "il bambino sai", inizi a pensare.

Quando ti chiedono "hai figli?" senti pure l'orologio biologico.
Che poi lo abbatti peccarità, ma lui c'è.

Quando ti chiedono "e il lavoro? dovresti un po' pensare a sistemarti". Inizi a pensare alla pensione.

Ma queste sono cose che superi.

Perchè i dolori e vabbè cambia il tempo, la stanchezza e vabbè si lavora, gli amici che si sposano e vabbè ognuno sceglie la sua punizione, la riproduzione e vabbè capita a tutti.
I figli? cose che capitano;
La pensione? Non mi preoccupa, se non mi ibernano non la vedrò mai, problema risolto.

Ma poi...
Vi ricordate le mail sul superpene e la pillolina blu?
Quelle che non avendo il pene suscitano uno scarso interesse in noi gentili donzelle?
Godetevele! poi smettono.
LORO lo sanno.

E alle 8.27 di un giorno come tanti, mentre avete ancora gli occhi mezzi chiusi, il pigiama con la mucca e la sensualità di una salamandra, la vecchiaia busserà alla vostra porta sotto forma di mail.
Della foppapedretti.

E qui la depressione ti guarda.
Sogghigna.
Sa di avere vinto.
E ti si mostra il tutto il suo vecchio splenTore

Ma tu hai ancora una parte del tuo womenn pouer.
E rifletti che finchè c'è il ciclo c'è speranza...

venerdì 17 luglio 2009

Vecchiaia incoming- Update

Ormai è definitivo.
Siamo come le vecchie coppie, un po' rincoglionite.
Ci siamo dimenticate il nostro mesiversario :'(

Cmq... facciamo finta che siamo gggiovini, nel fior fiore degli anni e non nel fior fiore dell'alzheimer e...

Tanti auguri a noiiiiiiiiiiiii!!!

Sono 9 mesi pala e ci loviamo come il primo giorno.
Siamo brave eh?



Abbiamo dei figlibitorzoli eh pala?

Si accettano complimenti.
Grazie

Piccolo piesse: in bocca al lupo tatino!!! confio em tigo e te quiero lembra!!!
Piccolo piesse2: in bocca al lupo pure a kbg, domani è il granTe giorno! un li stunari mi raccomando :P

sabato 16 maggio 2009

Saldi?

Nell'ultima settimana ho avuto comunicazioni varie ed eventuali di gente riemersa dall'oltretomba e, sintetizzando , ho scoperto che:
il mondo tutto o si sposa o si riproduce.
'Nsomma praticamente: il mio ex convive, l'altro s'ama che + non si può, la mia ex coinquilina si sposa, una mia ex compagna di danza procrea e una mia amica si sposa.

Ora...

Io non voglio essere cinica, peccarità mi fa un piacere che non vi dico nemmeno, ma dico io...

Ma dove li recuperate? Cioè ci sono i saldi di fine stagione? la liquidazione? il "fuori tutto"?
No perchè caso mai dirlo no?
No perchè io la cosa più carina che mi sono sentita dire ad Ag negli ultimi sei mesi da un uomo o presunto tale è: "sei comunista!".
No perchè Ag è la moderna Sparta. Se nascono decenti li buttiamo nel pozzo noi. Così ci leviamo il pensiero subbbito. E via.

E allora via alle ipotesi.
In una villa di Palermo hanno trovato sepolte le armi di un clan mafioso.
Mica in un'altra villa ci sono gli uomini decenti? Non vi pare il caso di addestrare un'apposita unità cinofila per trovarli? Siete così crudeli?

Non vi piange il cuore a sapere che mi abbordano dicendomi: "Graur tu sei la preda io il cacciatore?
Non vi piange il cuore ad immaginarmi in poltrona, con la copertina e la mia mela cotta?

E poi io cc'ho la coinquilina cagionevole. E non usciamo. Tanto lei ha 22 anni e tutta la soditudine davanti.

Non mi tocca lo sconto di pena?

Insensibili.
Tzè.
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